Notizie Percorso per Coppie

Serata finale corso nubendi... le foto

04-04-2016 Visto:831 Ultime notizie  - avatar Vincenzo Salsano

La gioia dell'incontro e la voglia di conoscersi per un tratto di strada fatto insieme.  Lunedi 4 aprile 2016 presso il salone Nostra Signora di Lourdes in Matierno

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Preghiera a Santa Gianna Beretta Mollo

19-03-2016 Visto:884 Ultime notizie  - avatar Vincenzo Salsano

Di seguito preghiera a Santa Gianna Beretta Mollo

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I nubendi incontrano Santa Giovanna Bere…

17-03-2016 Visto:950 Ultime notizie  - avatar Vincenzo Salsano

Lunedì 14 marzo 2016 abbiamo fatto incontrare, se pur virtualmente, i nostri nubendi

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Le coppie e i genitori le foto di un inc…

23-02-2016 Visto:1304 Ultime notizie  - avatar Vincenzo Salsano

Lunedì 22 febbraio 2016,  presso la sala incontri della chiesa Nostra Signora di Lourdes, in Matierno,  

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Metti una sera a cena...

16-02-2016 Visto:822 Ultime notizie  - avatar Vincenzo Salsano

“Il fidanzamento – lo si sente nella parola – ha a che fare con la fiducia, la confidenza, l’affidabilità. Confidenza con la vocazione che Dio dona, perché il matrimonio è...

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San Valentino con i nubendi

14-02-2016 Visto:1093 Ultime notizie  - avatar Vincenzo Salsano

San Valentino 2016, ore 11.30 presso la chiesa Nostra Signora di Lourdes,  SS Messa con i ragazzi che si apprestano a vivere il Sacramento del Matrimonio.

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Percorso per coppie

13-01-2016 Visto:728 Ultime notizie  - avatar Marco Raimondo

"L’amore coniugale rivela massimamente la sua vera natura e nobiltà quando è considerato nella sua sorgente suprema, Dio,che è "Amore", che è il Padre  "da cui ogni paternità, in cielo e in...

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Venerdì, 30 Aprile 2021 15:59 Pubblicato in Ultime notizie

Matierno 29 Aprile a cura di Rosita Rago. Questa sera un piccola parte della nostra comunità parrocchiale in collaborazione con le Ancelle del Sacro Cuore di Santa Caterina Volpicelli ha recitato il Santo Rosario meditato dagli scritti della Santa.

Essendo in diretta su Facebook, don Marco ha ringraziato tutti in particolare le suore che erano in diretta con noi dai paesi stranieri. 

Il Santo Rosario è stato recitato in varie lingue: portoghese, italiano e spagnolo. 

Ad ogni mistero sono stati portati dei segni:

1 lampada: simbolo della luce dello Spirito Santo che dà vita

2 cuore: è nel cuore di ognuno di noi che possiamo coltivare l' Amore vero per Dio e i fratelli

3 Mani: simbolo del nostro lavoro e fedeltà a Dio per il bene dell umanità 

4. Sandali : è il momento di intraprendere una nuova strada nella nostra vita: la strada della fraternità e del perdono 

5 Croce: simbolo della nostra fede in Dio,fortezza nelle difficoltà. 

Alla fine della recita del Santo Rosario ci siamo promessi di rifare un altro incontro.

Di seguito alcune foto della serata 

 

Sabato, 21 Novembre 2020 18:00 Pubblicato in Ultime notizie

Domenica 22 Novembre 2020.  XXXIV Domenica del tempo Ordinario.  Messa parrocchiale della Carità.

Breve riassunto per chi non c’era, solo fisicamente!

“Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?  E il re risponderà loro: In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me” (Mt 25,31-46).

Tenendo ben presente questo passo del Vangelo di Matteo, proclamato oggi, vi invitiamo a riflettere su quando avete compiuto gesti di comprensione, di carità, di misericordia, di fratellanza senza pensarci, senza nessun tornaconto se non il vero amore.  Come l’aver asciugato le lacrime dal viso di un bimbo per consolarlo, aiutato a mangiare qualcuno che non riusciva a farlo, quando di notte avete consolato l'altra metà del vostro cuore, sussurandogli: sono qui non temere, quando avete ascoltato chi in difficoltà vi chiedeva un consiglio.  Ecco, ogni volta che avete compiuto uno di questi gesti dimenticandoli, state certi che il Signore dell'Universo li ha iscritti nella vostra storia e diventerete, nel giorno del giudizio, la parte attiva di questo messaggio di speranza e di positività che l'Evangelista nostro Santo patrono ha voluto donarci. 

Perché siamo chiamati a piccoli gesti spontanei che riscaldano l’anima di chi li riceve, siamo chiamati a fare del poco il tanto e del nulla il molto, questo è quello per cui il Dio della vita sorride nel vederci crescere nel “Suo” Universo.

E' stata una domenica della carità in cui abbiamo raccolto, grazie alla vostra generosità, alimenti per l’infanzia per il mese di dicembre e la gioia di chi riceverà tutto questo la condividiamo già con voi nel nostro grazie e nella nostra benedizione.

C’è stata la lieta sorpresa del gruppo dei giovani “A volo a volo”, che grazie alla loro capacità di autotassarsi hanno raccolto giocattoli da donare con “l’aiuto” di dicembre ai bambini più piccoli.

Una domenica carica di spunti belli che ci portano a guardare al futuro con fiducia, speranza e fede, perché fin quando ci saranno uomini e donne del nostro tempo a pregare per l'altro, a prodigarsi per l'altro, a ricordare l'altro, nessuna pandemia può reggere il confronto. 

Si, ci vuole prudenza, tanta prudenza, ma il sorriso di un bimbo, l'abbraccio, tal volta virtuale di un genitore e la voce di un giovane rianimano il nostro vivere nella quotidianità.

I banchi vuoti, solo fisicamente, erano pieni dei vostri silenzi, dei vostri affanni, delle vostre sofferenze e come comunità abbiamo pregato affinché tutto ritorni alla normalità.

Abbiamo avuto un pensiero per chi in gravidanza non può fare un’ecografia o le analisi, per i coniugi separati da un tampone, per i nonni che devono vedere dal balcone i nipoti, per chi non ha nulla in casa e attende un “buon samaritano” per poter pranzare.

Vogliamo con queste poche righe e qualche foto rendervi partecipi della nostra domenica passata in chiesa, con la mascherina, la sanificazione e tanta, tanta voglia di dirvi che vi vogliamo bene e che ci mancate.

Ma è come quando d'inverno nevica, sembra tutto bianco e senza vita, ma sotto la neve, nel terreno il seme sta cominciando a germogliare e la forza della vita non potrà essere fermata e spunteremo come fili d'erba che abbracciandosi si riscalderanno al sole della primavera.

“Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla”

Con affetto e in unione di preghiera

Don Marco sacerdote

e don Vi diacono.

Le foto sono di Serena Santucci.

 

 

Mercoledì, 11 Novembre 2020 12:46 Pubblicato in Ultime notizie

immacolata processione immagini di repertorio

Cappelle 11 Novembre 2020. 

Alzata del panno in solitudine pregando per la fine della pandemia.  

Due immagini solcano la nostra mente lasciando speranza e voglia di un domani migliore.

La prima all'alba di qualche anno fa, un'unica luce si staglia, ritta e fiera: è la luce soave della nostra amata Mamma Celeste, della nostra Immacolata.

Le vie del nostro quartiere silenziose e buie vengono illuminate dalla preghiera e dalla Sua Luce e con amore e delicatezza bussa ad ogni finestra per farsi aprire i cuori, anche quelli più duri. E' il giorno della festa, quella dell'abito buono, dove ognuno si sente felice in comunione con l'altro.

 

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La seconda foto è stata scattata quest'anno, un anno di tristezza e patimento mondiale, dove per grazia di Dio, l'unica cosa invariata è la luce.  Dal panno innalzato, travalica il male e illumina i cuori di tutti gli abitanti del nostro rione, di quelli che in questo momento sono "prigionieri" nelle loro case per combattere questo male invisibile, capace di toglierci i rapporti interpersonali, di bendarci il sorriso, di allontanare gli affetti più cari, di farci guardare l'altro con sospetto e freddezza. 

Solo tu Madre Nostra puoi consolarci e sostenerci in queste ore oscure.

Solo tu puoi riannodare i rapporti con il nostro prossimo.

Solo tu puoi liberare il nostro sorriso.

Solo tu puoi farci riabbracciare ai nostri cari.

Solo tu puoi ridarci lo slancio di guardare l'altro con amore e speranza.

Siamo pronti o Madre a metterci il vestito buono, quello della festa, quello dell'incontro che cambia, l'incontro con il tuo sorriso di Donna che illuminando la nostra fede ci fa diventare veri figli tuoi.

Per tutte le nostre famiglie, per i nostri giovani, per i nostri anziani, che in silenzio stanno combattendo e resistendo in questa pandemia.

Don M e don Vi

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