Vincenzo Salsano

Vincenzo Salsano

SECONDA DOMENICA DI AVVENTO DI CARITA'

Martedì, 03 Dicembre 2019 15:58 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano, 3 Dicembre 2019. a cura di don Vi diacono. Quando una donna è felice , il mondo si colora di speranza.  Quando una donna è mamma e porta per il mondo il proprio figlio in braccio diventa regina dell’universo

PAROLA DI DIO

Servire, secondo il disegno di Maria è il “SI” incondizionato all’ascolto. Un ascolto non superficiale, (da passante) ma attivo, pone cioè, il suo orecchio sul cuore dell’altro, accarezza i suoi bisogni, le sue ferite.  Maria donna senza peccato si pone in ascolto e ascoltando crede. Accoglie chi bussa alla sua porta e offre il suo aiuto, la sua Misericordia, il suo abbraccio. Maria fidandonsi, si tuffa senza riserve nel mare tempestoso dell’Amore unico, dell’Amore che non chiede e che nulla pretende in cambio. «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?» offro la mia vita, il mio corpo per il bene del mondo e per la sua salvezza.  Un atto di fede che pone una donna, una futura sposa nella condizione di poter dire senza paura e senza ombra di peccato parole semplici «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».  Auguri per un discepolato all’insegna del SI.

Spunti per la Preghiera

* Per tutte le donne che bussano al nostro centro di ascolto affinché la carezza della Mamma Celeste possa toccare e proteggere la loro anima; preghiamo

* Per chi si appresta a vivere questo Natale con una moltitudine di problemi e di privazioni, possa l’Angelo della Misericordia scaldare i loro cuori  preghiamo

MARIA, DONNA DI SERVIZIO

«Per ben due volte, nel vangelo di Luca, lei si autodefinisce serva. La prima volta, quando rispondendo all’angelo, gli offre il suo biglietto da visita: “eccomi, sono la serva del Signore”. La seconda, quando nel Magnificat afferma che Dio “ha guardato l’umiltà della sua serva”. (…) Un titolo che, durante il banchetto di Cana, visto che tra colleghi ci si intende meglio, la autorizza a rivolgersi “ai servi” con quelle parole che, essendo rimaste un’esigente consegna anche per noi, sembrano un invito ad andare a iscrivere tutti allo stesso sindacato: “fate quello che vi dirà”. (…)  Santa Maria, serva del Signore, al contrario di te facciamo fatica a metterci alle dipendenze di Dio, e stentiamo a capire che solo la resa incondizionata alla sua sovranità ci può fornire l’alfabeto primordiale per la lettura di ogni altro umano servizio (…).  Restituiscici cadenze di gratuità al nostro servizio così spesso contaminato dalle scorie dell’asservimento. E fa’ che le ombre del potere non si allunghino mai sui nostri offertori. Tu che hai sperimentato le tribolazioni dei poveri, aiutaci a mettere a loro disposizione la nostra vita, con i gesti del silenzio e non con gli spot pubblicitari del protagonismo».* 

* Fonte: Antonio Bello, Maria donna dei nostri giorni, Paoline, Milano 1993. 

 

UNA CHIESA IN USCITA

Per tutte le donne della nostra comunità che ogni giorno, senza paure, cercano di migliorare con il loro silenzio “attivo” la nostra quotidianità.

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRIMA DOMENICA DI AVVENTO DI CARITA'

Lunedì, 25 Novembre 2019 14:07 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano 25 Novembre 2019 a cura di don Vi. Una famiglia in cammino,  per le vie del mondo,  ieri come oggi. Nel centro  il frutto dell’amore, ai lati le colonne della fede, poi il vuoto, l’assenza, la polvere. 

Breve commento in chiave caritatevole del Vangelo della prima domenica di Avvento.

Vegliare in chiave caritatevole significa non perdere di vista il fratello che soffre, è vegliare sui suoi sogni, sulle sue tante aspirazioni.  Vegliare è prendere il suo respiro e cullarlo sulle note del Vangelo.  Dobbiamo vegliare non per una nostra egoistica voglia di “avere”,  di possedere il cuore di qualcuno, mostrando i poveri come un trofeo, giocando sui numeri dei tanti che vengono nelle nostre mense, nei nostri centri di ascolto.  Vegliare è essere vigili nel vedere la figura di Gesù nelle speranze, nei sogni (dove non ci sono più privazioni, dove tutti siamo trattati da uomini veri), nei sorrisi.   Vegliare è guardare negli occhi l’altro, è entrare nel suo cuore, mimetizzarsi con le sue paure e aiutarlo a viverle e vincerle.  Avvento, un sogno che diventa realtà, solo se contemplando amiamo e amando agiamo. 

Attesa, Avvento, Amore: che il nostro inizio sia Speranza per tutti .  AUGURI  

AUGURI PER IL PRIMO  NATALE

Auguri Monsignor Bellandi per il suo primo Natale tra noi.  È entrato nella vita della nostra Arcidiocesi portando una ventata di calore e di affetto.  Possano i cuori da lei toccati avere sempre riparo e ristoro. 

SPUNTI PER LA PREGHIERA

Per tutti i volontari della caritas, affinché sappiano vedere nell’altro il volto di Cristo e essere per loro il Cireneo che li accompagna per un tratto di strada, preghiamo

Per tutti coloro che vivono un momento di bisogno affinché non si abbandonino alla disperazione e alla rassegnazione, preghiamo 

 «La speranza dei poveri non sarà mai delusa» ( Sal 9,19).  

[…]   La condizione dei poveri obbliga a non prendere alcuna distanza dal Corpo del Signore che soffre in loro. Siamo chiamati, piuttosto, a toccare la sua carne per comprometterci in prima persona in un servizio che è autentica evangelizzazione. […] L’impegno dei cristiani, in occasione di questa Giornata Mondiale e soprattutto nella vita ordinaria di ogni giorno, non consiste solo in iniziative di assistenza che, pur lodevoli e necessarie, devono mirare ad accrescere in ognuno l’attenzione piena che è dovuta ad ogni persona che si trova nel disagio. Questa attenzione d’amore è l’inizio di una vera preoccupazione per i poveri nella ricerca del loro vero bene. Non è facile essere testimoni della speranza cristiana nel contesto della cultura consumistica e dello scarto, sempre tesa ad accrescere un benessere superficiale ed effimero. È necessario un cambiamento di mentalità per riscoprire l’essenziale e dare corpo e incisività all’annuncio del regno di Dio. […]A volte basta poco per restituire speranza: basta fermarsi, sorridere,  ascoltare.  […] La condizione che è posta ai discepoli del Signore Gesù, per essere coerenti evangelizzatori, è di seminare segni tangibili di speranza […].                                           

 Papa Francesco

 

 

 

In cammino con i santi...

Sabato, 02 Novembre 2019 07:29 Pubblicato in Ultime notizie

Cappelle, Matierno, Pastorano, 31 Ottobre 2019.  A cura di don Vi.

Si, non avevamo costumi scintillanti e trucchi particolari. 

Effettivamente non abbiamo speso soldi per apparire ma ci siamo divertiti tanto con poco e con i bambini abbiamo camminato per le vie della nostra comunità portando una realtà antica ma sempre nuova: LA SANTITA'.

Del resto chi sono i santi se non coloro che con “poco” hanno reso grande l'umanità intera, che hanno saputo trasportare i cuori di molti dall'indifferenza alla fede, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita?

Il pomeriggio passato insieme con i nostri ragazzi, non è stato una contrapposizione verso tendenze o mode, ma un ribadire la nostra appartenenza a radici antiche e tradizioni che molte volte sbeffeggiamo per dare "vita" (?) a nuove forme di consumismo.

Ci siamo ritrovati alle ore 15.00 presso la chiesa Nostra Signora di Lourdes in Matierno e da lì ci siamo incamminati per le vie della nostra comunità.  Cantando e scherzando abbiamo colorato di gioia i tanti visi che, a volte nascondendosi, dietro le finestre hanno quasi timore di sorridere. Il corteo si è concluso presso la chiesa di san Giovanni in Cappelle, dove le catechiste hanno preparato una bella accoglienza tra bolle di sapone, palloncini e caramelle e insieme abbiamo ballato e inneggiato alla vita. 

La benedizione finale di don Marco e la preghiera per i bisognosi e gli ammalati ha chiuso un pomeriggio ricco di spunti di riflessione carico di vita e di speranza.

Grazie a don Marco Raimondo, a Lucia del movimento Pro-Sanctitate e alle nostre catechiste che hanno organizzato al meglio l'evento.

Di seguito le foto

 

La cena dei popoli... alla mensa di Gesù

Giovedì, 24 Ottobre 2019 07:05 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano 22 Ottobre 2019. A cura di don Vi (editoriale) Carmela Rossini (cronaca) Nonna Lea (recensione).  

Don Vi 

Ognuno nella vita è chiamato a svolgere una missione.  Questa sorta di "scintilla" di vita che ci è data nell'attimo del concepimento, dove l'essere è già tale e crescendo porterà con se nel mondo in suo bagaglio di vita e di gioia di vivere.  Una missione a cui non possiamo venir meno è quella dell'amore, verso noi stessi e  verso gli altri che si propaga a macchia d'olio fino ai confini del mondo per abbattere stupide linee che vorrebbero dividere uomini e sciogliere muri di cemento, che una politica sempre più retrò vuole costruire.  E' quello che è successo nell'incantevole scenario di Pastorano dove chi crede nella comunità si è profuso affinchè i tanti ospiti presenti potessero gustare del buon cibo per il corpo ma soprattutto il grande cibo per l'anima: "conoscere attraverso la testimonianza diretta di persone che spendono la propria vita a favore degli altri".

Sono passi avanti per tutti, anche forse per chi non crede in questo genere di iniziative o meglio pensa che la missione debba essere il mettersi in mostra a discapito di altri. NO! La vera missione o meglio, chi crede nell'essere missionario, è sempre presente, è sempre pronto al silenzio, è sempre pronto a partire e mettersi in gioco.  Chi ha sbandierato per una volta nella vita la sua anima missionaria non può ammainare bandiera e farsi da parte, ma deve essere sempre in prima linea a combattere contro le ingiustizie nel mondo.

Un ricordo particolare per il nostro Pietro Rossini che a breve prometterà prima a Dio e poi agli uomini proprio tutto quanto sopra scritto, a lui, alla sua voglia di vivere e di cambiare il mondo va la nostra preghiera e il nostro affetto, sperando che il suo amore contagi tutti e la sua missione, la sua scintilla nel concepimento, possa portare molto, ma molto frutto.

Carmela Rossini

Ottobre mese missionario straordinario: proprio così!

In questo mese tanti sono gli avvenimenti missionari a cui abbiamo avuto il piacere di partecipareIeri sera a San Felice si è svolto il terzo incontro di formazione per i ragazzi della MISSION CUP: a cena con il missionario nella "locanda dei popoli". In questa locanda c'erano sette tavoli dove si sono . seduti i partecipanti delle sette squadre, ad ogni tavolo c'era un missionario a farli compagnia sette  le portate del menù, ad ogni portata suonava una campanella per indicare ai ragazzi di cambiare tavolo e avere così l'opportunità di dialogare co tutti  i missionari che nell'occasione sono stati:

Padre Carlo,Padre Claudio ePadre Pandri saveriani. Don Pasquale Mastrangelo e Don Diomede e Bernadette ufficio missionario. Tiziana Maisto e Rosaria Romano, Caritas zonale.  Padre Claudio,missionario Saveriano.  Mena Pizzuti docente di scienze motorie e coordinatore tecnico provinciale CONI Salerno e Giovanni arbitro delle partite della Mission Cup.  Marta Chiaradonna e Antonio Bonificio , direttore Migrantes, Tiziana ufficio migrantes.  Annapaola Turco, laica saveriana. 

Tutti sono venuti per far capire ai giovani la loro "MISSIONE", la loro chiamata nel donarsi gratuitamente agli altri. Missionario non è soltanto colui che parte.  Tutti siamo chiamati ad essere missionari proprio nella nostra quotidianità per essere di esempio al mondo intero.  È stata una serata davvero speciale piena di condivisione sia con la parola data ai giovani dai vari missionari e sia con il cibo offerto nella locanda  dalle varie sign della comunità che hanno aiutato tantissimo. Tutti uniti nella gioia della missione, quella vera quella pura, quella che a gran voce, dettata dal nostro credo ci fa gridare "fare del mondo una sola famiglia" È questo che Dio ci chiede!!!! Lui che in ogni istante ci dona un amore senza confini.

Nonna Lea

Buongiorno grazie Signore perché hai permesso tutto questo. Una serata straordinaria come il mese straordinario missionario che stiamo vivendo con la presenza straordinaria dei missionari che con le loro testimonianze ci hanno fatto vivere momenti di vita di come si vive nelle varie parti del mondo dove loro fanno missione.  Ogni testimonianza è stata la migliore.  Poi il servizio da parte delle nostre care amiche è stato il migliore il cibo preparato da tutte le amiche della comunità, è stato il migliore insomma tutto è stata una serata all'insegna della fratellanza. Tanti giovani presenti e meno giovani un insieme di persone con la voglia di trasmettere Dio di conoscerlo sempre più, di stare insieme di conoscersi sempre meglio e di fare cose buone.

Grazie don Marco e don Vincenzo e a tutta la comunità, perché, ho trascorso una bella e indimeticabile serata. Non solo mia ma che ha valore per tutta la comunità.

FESTA DELLA COMUNITA' 2019

Martedì, 24 Settembre 2019 16:19 Pubblicato in Ultime notizie

Matierno 23 settembre 2019, festività liturgica di san Pio, a cura di don Vi.  "La Parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore. (Eb 4,12)

Tre chiese, un unico cuore, uniti oltre le divisioni campanilistiche, per un futuro radioso, per non scomparire nell'anonimato del mondo che spegne la gioia e accende il qualunquismo.  Carità, preghiera nella messa domenicale (Pasqua del Signore) e catechesi saranno i cardini portanti della nostra comunità che è in Pastorano-Cappelle-Matierno, in cammino sotto la guida paterna e amorevole di don Marco Raimondo, ovviamente il tutto condito dalle molteplici attività degli oratori che con i propri referenti hanno coperto con numerosissime manifestazioni l'aspetto ludico e culturale che da sempre è vanto della nostra comunità.  A questo proposito c'è da segnalare la rinascita del corpo teatrale a Pastorano, la collaborazione con i Rotary-est e le domeniche della salute, la Mission Cup e i tornei estivi.  Non da meno la nascita dell'oratorio a Matierno con tante manifestazioni che dovranno essere intensificate quest'anno, sotto l'esempio dei giochi di fine estate. Cappelle con la riconferma dei giochi di primavera fiore unico nel giardino degli oratori salernitani, la casa di babbo Natale e aspettando la befana.

Tutti quindi riuniti presso la chiesa Nostra Signora di Lourdes in Matierno per la Festa Della Comunità 2019 che ha visto partecipi in voce e cuori molti collaboratori che a vario titolo hanno promesso il fedele servizio verso i fratelli.  Presenti gli aderenti ai gruppi di preghiera, i catechisti, i collaboratori degli oratori, il gruppo giovani, il gruppo caritas, la schola cantorum e la maggior parte di tutti i collaboratori a vario titolo.

Durante l'omelia don Marco ha illustrato le linee guida della pastorale di quest'anno legata al tema delle lettere di san Paolo.  Quattro gli ambiti di formazione con incontri mensili: catechisti, liturgia, oratori e caritas zonale. A parte ci sarà la catechesi per il gruppo giovani, per le aderenti ai gruppi di preghiera con la collaborazione delle ancelle del Sacro Cuore di santa Caterina Volpicelli, la scuola di preghiera con il movimento della pro sanctitate e il gruppo dei ragazzi delle scuole media. Novità per il corso di cresima mentre quello prematrimoniale partirà da un incontro nella sede della caritas parrocchiale. Continuano le giornate eucaristiche dei primi venerdì come l'adorazione in ogni venerdì della settimana, insomma non c'è giorno che non ci sia comunità, voglia di pregare, di stare insieme e di formarsi.

Tornando alla messa di ieri sera, ai lati dell’altare hanno fatto bella mostra: un cesto con 100 buste e 100 piume colorate (per scrivere e chiudere nel segreto l'impegno di quest'anno e la piuma colorata per farcelo ricordare sempre), un altro cesto con le agende pastorali 2019\2020 e un altro con le brochure degli incontri di catechesi, quali strumenti di traccia per le attività di quest'anno pastorale che si snoderà nel solco dell'Apostolo dei Gentili di Saulo di Paolo: la parola come spada...

A fine messa, con una piccola processione partita dalla chiesa, è stata ricollocata la statua di San Pio nel nostro quartiere, la precedente andò distrutta dalle intemperie atmosferiche lo scorso anno e che grazie ad una raccolta comunitaria organizzata da don Marco, ora fa bella mostra di se nella sua sede abituale dopo la benedizione.

Un lieto fine per un lieto anno sotto la guida di San Paolo e la benedizione di san Pio...

 

Noi, i ragazzi di Matierno...

Giovedì, 19 Settembre 2019 05:49 Pubblicato in Ultime notizie
Matierno oltre... a cura di Carla De Concilio, domenica 15 settembre 2019.
Oltre i luoghi comuni, gli stereotipi i pregiudizi. "Giochi di fine estate" questo il titolo della manifestazione che 
per due giornate, 14 e 15 settembre, ha visto protagonisti presso la chiesa Nostra Signora di Lourdes in Matierno giovani, meno giovani e bambini. Due giornate in cui gli animatori dell’ oratorio "La vigna del Signore", hanno riscoperto la piacevole gioia di ritornare bambini vedendo gareggiare i ragazzi del quartiere divisi in 6 squadre rappresentanti i continenti e quindi il mondo intero: Africa, America, Antartide, Asia, Europa, Oceania.
Sono stati momenti di aggregazione bellissimi, iniziati con una preghiera corale guidata da don Marco Raimondo, e prosegiuti in gioia dove ognuno si è prodigato per il divertimento di tutti.
I nostri ragazzi hanno dato vita a comportamenti di sana partecipazione per sentirsi parte di gruppi festosi e urlanti, guidati con pazienza dai giovani animatori provenienti anche dall‘oratorio di San Felice; nello spirito di collaborazione che anima la nostra comunità.
Francesco, Alexandra, Marianna, Martina, Lucia, Francesco, Matteo hanno guidato i più piccoli bisognosi di maggiore attenzione e i più grandi dalla vivacità a volte irruenta.
Nella seconda giornata,oltre alla gara,i ragazzi hanno invaso la Chiesa di Nostra Signora di Lourdes per la Santa Messa e qualcuno di loro ha aiutato don Marco, nello svolgimento della liturgia tra la meraviglia e l’affetto dei fedeli presenti.
I concorrenti sono stati tutti bravissimi e anche se alla fine ha vinto la squadra Europa, di fatto hanno vinto tutti. A fine serata, per festeggiare tutti, c’erano due torte, una con il logo dei giochi e l’altra con la foto della squadra di calcio che pochi mesi fa ha vinto il torneo a Pastorano.
Domenica sera abbiamo vinto tutti.
Ha vinto la nostra voglia di raggiungere la meta desiderata che tante volte nella vita non viene raggiunta per i pregiudizi di un mondo che ti etichetta solo per il semplice fatto che provieni da...
Per questo Matierno oltre...oltre questi giochi che sono solo l’inizio del cammino di tutta una comunità che deve avere il coraggio di portare avanti il proprio futuro attraverso i volti sorridenti, i visi sudati, le corse sfrenate e la voglia di vincere dei soli ragazzi.
 
 

Matierno... il sale dell'amore

Sabato, 14 Settembre 2019 06:56 Pubblicato in Ultime notizie

Matierno 13 settembre 2019 a cura di Andrea Minella. Sapore di sale...Sapore d'amare.
Si, perché oggi tutti devono assaporare l'amore e il cibo può essere un collante per unire una comunità?
La 1* edizione della gara del salato messa su dall'oratorio della chiesa Nostra Signora di Lourdes di Matierno "LA VIGNA DEL SIGNORE " è stato un successo, ben 18 partecipanti.
I prodotti in gara erano tutti belli da vedere e buoni da mangiare e i giudici don Marco Raimondo, la signora Carmela Marraffa e il professor Clemente Gaeta dell' Istituto alberghiero R. VIRTUOSO hanno avuto non poche difficoltà a stabilire chi potesse salire sul gradino più alto. Per onor di cronaca ha vinto la signora Anna D'Amore. Ma alla fine ha vinto la voglia di stare insieme, la voglia di lasciare a casa la monotonia quotidiana e la voglia di gustare tante prelibatezze. Ancora una volta don Marco e don Vincenzo hanno dato la possibilità di trascorrere una bella serata. Ora non ci spetta che vedere i nostri bambini giocare.

 

 

I FANTASTICI CINQUE + UNA...

Mercoledì, 11 Settembre 2019 05:51 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano, 8 Settembre 2019. A cura di don Vi. Considerate, vi prego, il mio teatro lo specchio di voi stessi... (P. De Filippo)

Giorgia Beatrice, Federica D'Amore, Davide Russo, Alessio Senatore, Marco D'Andrea, sapientemente guidati dalla signora Annamaria Giordano sono stati gli unici e veri protagonisti di una serata all'insegna dell'arte teatrale tenutosi nello spazio dedicato della chiesa dei santi Felice V.M. e Giovanni B. in Pastorano.

"Miseria Bella" è una farsa in un atto dai toni brillanti e malinconici, rappresentata per la prima volta al teatro Kursaal di Napoli nel 1931. E' la storia di due poveri artisti che patiscono la fame al punto da non riuscire nemmeno a reggersi in piedi. E anche quando, non credendo ai loro occhi, trovano un pacchetto di cioccolatini, nel divorarli, scoprono che sono purgativi.

Tanti gli spettatori presenti all'evento che hanno sottolineato il gradimento della messa in scena con continui applausi.  

A fine serata don Marco Raimondo ha ringraziato le autorità politiche e civili presenti ricordando la storicità all'inclinazione teatrale della parrocchia che tramite l'oratorio "Via Verità e Vita" ha sfornato negli anni tanti talenti, a loro volta presenti alla serata segnando di fatto un passaggio tra vecchio e nuovo.

Abbracciando il futuro andiamo avanti a vele spiegate.

 Un ringraziamento a Ines Vassalo che ha presentato la serata e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita e all'allestimento del tutto.

Martirio di san Giovanni

Venerdì, 30 Agosto 2019 07:14 Pubblicato in Ultime notizie

Cappelle 29 Agosto 2019. "Siamo anche noi pronti a dare la nostra "vita" per Gesù? Dove ovviamente per "dare la propria vita" si intende avere il coraggio di seguire l'insegnamento di Gesù fino alla fine?  Siamo disposti a sostenere con il cuore le tante famiglie che soffrono nella nostra comunità e a pregare per loro, siamo disposti a seguire i nostri giovani e favorire i loro sogni ? [...] questo significa dare la propria vita per Gesù" Con queste parole don Marco Raimondo ha concluso l'omelia per la celebrazione del Martirio di San Giovanni Battista nella solenne celebrazione eucaristica tenuta presso la chiesa di Cappelle.  Presenti i gruppi di preghiera e un discreto numero di fedeli che hanno fatto da cornice a una bella serata di preghiera.  Durante la messa don Marco ha benedetto un quadro che rappresenta il martirio di San Giovanni che sarà collocato nei locali parrocchiali. 

 

In cammino con i nostri patroni

Lunedì, 29 Luglio 2019 06:55 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano 28 Luglio 2019. A cura di don Vi. Anna non riesce ad uscire di casa e vorrebbe rivedere san Felice. Concetta è particolarmente affezionata alla Vergine del Carmelo ma non l'accarezza da tempo perchè non c'è nessuno con lei, così il piccolo Giovanni che vorrebbe conoscere san Gerardo ma i genitori non vengono in chiesa. La processione dei Santi patroni in una comunità che con fatica, ma con grande fede, cerca di camminare nel loro solco, è proprio questo: far toccare, vedere, accarezzare i vecchi simulacri a chi non può, non vuole, non sente come priorità il ritornare in chiesa.  E' la processione dei santi patroni, quando fatta in serenità, rispettando il buon senso, facendo sacrifici e in comunione con il clero la forma tra le più elementari, ma forse tra le più efficaci, di testimonianza.  Questo abbiamo vissuto ieri a Pastorano, con un fiore donato da don Marco agli ammalati e ai lontani, con una carezza data ai tanti bambini presenti lungo la strada e con la preghiera costante che ha coinvolto tanti cuori.  Si è stata una bella giornata di comunione, dove ci sono ancora margini di miglioramento che con la buona volontà e la partecipazione costante alle catechesi e ai momenti di preghiera saranno superati.

Menzione speciale ai giovani e alle donne che hanno voluto portare a spalla le statue, dando continuità generazionale all'evento sotto la guida attenta dei portatori storici che hanno rispettato in pieno le norme comportamentali sottoscritte nei vari incontri svolti.

Bene avanti così seguendo don Marco in fiducia e preghiera.

 

 

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