Vincenzo Salsano

Vincenzo Salsano

In cammino con i nostri patroni

Lunedì, 29 Luglio 2019 06:55 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano 28 Luglio 2019. A cura di don Vi. Anna non riesce ad uscire di casa e vorrebbe rivedere san Felice. Concetta è particolarmente affezionata alla Vergine del Carmelo ma non l'accarezza da tempo perchè non c'è nessuno con lei, così il piccolo Giovanni che vorrebbe conoscere san Gerardo ma i genitori non vengono in chiesa. La processione dei Santi patroni in una comunità che con fatica, ma con grande fede, cerca di camminare nel loro solco, è proprio questo: far toccare, vedere, accarezzare i vecchi simulacri a chi non può, non vuole, non sente come priorità il ritornare in chiesa.  E' la processione dei santi patroni, quando fatta in serenità, rispettando il buon senso, facendo sacrifici e in comunione con il clero la forma tra le più elementari, ma forse tra le più efficaci, di testimonianza.  Questo abbiamo vissuto ieri a Pastorano, con un fiore donato da don Marco agli ammalati e ai lontani, con una carezza data ai tanti bambini presenti lungo la strada e con la preghiera costante che ha coinvolto tanti cuori.  Si è stata una bella giornata di comunione, dove ci sono ancora margini di miglioramento che con la buona volontà e la partecipazione costante alle catechesi e ai momenti di preghiera saranno superati.

Menzione speciale ai giovani e alle donne che hanno voluto portare a spalla le statue, dando continuità generazionale all'evento sotto la guida attenta dei portatori storici che hanno rispettato in pieno le norme comportamentali sottoscritte nei vari incontri svolti.

Bene avanti così seguendo don Marco in fiducia e preghiera.

 

 

Fantastici tornei sportivi

Lunedì, 22 Luglio 2019 11:43 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano 21 Luglio 2019 a cura di Enzo De Martino. Si conclude in un clima di Festa l’edizione 2019 dei Tornei Estivi a San Felice... e ci piace immaginare tutta l’organizzazione di quest’anno come un meccanismo perfetto, dove ogni ingranaggio ha svolto il suo compito in maniera impeccabile. Dagli organizzatori del Torneo allo staff del Bar e a chi ha curato l’audio, dagli Atleti ai loro referenti, ai parroci don Marco e don Antonio, senza tralasciare i tanti spettatori che hanno riempito i nostri spazi in queste serate... È stato l’anno delle generazioni a confronto, avendo abbracciato dal calcio alla pallavolo fasce di età dai 5 anni in su. Un susseguirsi di emozioni, gioie per una palla buttata dentro e lacrime per una sconfitta sofferta.. Abbiamo incrociato sguardi e sentimenti di tanti bambini e ragazzi e, ad uno ad uno, vorremmo augurare tantissime cose belle e che la loro vita possa essere sempre più “reale” come in questi giorni e meno “virtuale” come quando ci lasciamo prendere la mano da console, tablet, cellulari e social network... Nel Memorial “Delli Gatti”, rivolto ai più giovani abbiamo, avuto il piacere di accogliere tre realtà Oratoriali diverse dalla nostra ma con lo stesso obiettivo ovvero quello di aggregare e aggregarsi. Matierno, Ogliara e San Leonardo hanno portato entusiasmo, passione, agonismo e FairPlay nella nostra struttura e i nostri ragazzi dell’Oratorio hanno fatto con dedizione e abnegazione i dovuti onori di casa. Qualcuno ha vinto direte, altri hanno perso?! NO...perché stranamente hanno tutti portato a casa una medaglia e Tutti insieme innalzato al cielo un Trofeo assegnato ad ogni compagine... Vincono Tutti!! Era quello che volevamo e così è stato. Sulla stessa lunghezza d’onda si sono svolti anche i Tornei di Minivolley baby, Calcio e Pallavolo adulti. Con un format diverso dagli ultimi anni. Squadre composte con la formula del sorteggio in nome dell’equilibrio, della pacatezza e della condivisione. Tanti i giovani e i meno giovani che hanno voluto mettersi in gioco, alcuni impegnati addirittura in entrambe le discipline. E i nomi delle squadre non potevano non essere a tema Centenario Granata, dal quale ha preso spunto anche una lotteria organizzata dai ragazzi. Centenario team, Real Vestuti, Fedelissime, Arechi team e tante altre a contendersi la posta in palio ma soprattutto ad esibirsi nell’amicizia più pura e serena possibile. Premi per i primi ed i secondi classificati ma anche significativi premi individuali. Dal FairPlay di calcio e pallavolo al gol più Bello, dal Miglior Giocatore al Miglior Portiere, passando anche alla “scarpa” d’oro per il primo infortunato del torneo. E poi i bimbi del Minivolley che ci hanno deliziato con tutte le sfaccettature tipiche della loro età, divertendosi e divertendoci. Anche qui, nelle discipline a sorteggio, è andata come speravamo con una vittoria generale di tutti in un clima di serenità assoluta per noi, gli atleti e le loro famiglie. È doveroso, inoltre, sottolineare anche il minuto di raccoglimento fatto in memoria del giovane Gennaro Carratù, scomparso in maniera tragica e prematura, e delle signore Almerinda ed Amelia, che ci hanno lasciato in questo periodo. Che dire più? Ci va di salutarvi, ringraziandovi per i tanti complimenti che ci avete fatto in queste serate e anche per quelle critiche costruttive che aiuteranno a migliorarci e a far crescere i nostri giovani.... Quest’anno si è respirato un clima ancor più allegro e sereno e i vostri elogi ci stimolano a dare sempre il massimo per trasmettere qualcosa alle nuove generazioni... Vi aspettiamo, quindi, alle prossime iniziative in Oratorio.. e vi assicuriamo che ce ne saranno tante, anche a breve termine.

Questi gli scatti per voi del nostro Gino Beatrice

Che cos'è una vittoria...

Venerdì, 19 Luglio 2019 15:16 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano 18 Luglio 2019. A cura di don Vi. Che cos'è una vittoria calcistica? E' sicuramente un momento di estrema bellezza, esaltante ma effimero perchè subito dopo è superata dalla corsa verso una nuova vittoria, dando un senso di falso appagamento. Che cosa sono invece la comunione, la sincerità, il combattere leale se non sentimenti effimeri in questo mondo ma capaci di rimanere per sempre nel cuore dell'uomo arricchendolo di una pace interiore che non ha prezzo, appagando la voglia di anelito tra la terra e il cielo.  Sono questi sentimenti, momenti di vittoria, che nessuno potrà mai cancellare da ogni cuore e questo è quanto abbiamo sperimentato a Pastorano con l'oratorio della locale chiesa, Via Verità e Vita,  con l'oratorio di San Leonardo guidato da don Antonio Quaranta per continuare con i ragazzi dell'oratorio di Matierno, la vigna del Signore e i ragazzi di Ogliara.  Don Marco Raimondo, parroco di Pastorano, Cappelle e Matierno, ha fatto da padrone di casa in tutte queste sere dove una palla rotolante su un sintetico verde delimitato da strisce bianche ha unito persone diverse e fatto divertite calciatori in erba che in uno spirito di lealtà sportiva hanno dato vita allo storico torneo calcistico che negli anni ha saputo regalare  spunti di riflessione e momenti di cordialità sportiva.

Ovviamente non è, tutto quello che diciamo, sdolcinante cronaca, ci sono stati momenti di tensione per un rigore all'ultimo secondo, o per un gol fantasma se dentro o fuori, per qualche parolina volata dal vento ma la bellezza è che tutto si è ricomposto con una stretta di mano, una franca, leale e serena discussione, da buoni fratelli.

Complimenti a Matierno per la vittoria, a San Leonardo per la vittoria, a Pastorano per la vittoria e a Ogliara per la vittoria, ma come hanno vinto tutti? SI hanno vinto tutti, a perdere stavolta è stata la cattiva volontà e la voglia di non fare comunione.

Grazie a tutti e in particolare a chi da anni con sacrificio organizza questo bel torneo.

PS per i miei amici parrocchiani... se vi sembra glicemico è solo perchè stasera dovrò giudicare la gara dei dolci...

 

 

 

Corpus Domini 2019

Lunedì, 24 Giugno 2019 07:51 Pubblicato in Ultime notizie
Corpus Domini 2019, Pastorano/Cappelle/Matierno a cura di Annalisa De Martino.
 
Canto al Vangelo   ( Gv  6,51 )
IO SONO IL PANE VIVO, DISCESO DAL CIELO, DICE IL SIGNORE, SE UNO MANGIA DI QUESTO PANE VIVRÀ IN ETERNO.
 
Anche quest'anno durante la festività del Corpus Domini,  dove il Signore si mostra a noi attraverso l' Eucaristia,  abbiamo pregato in comunione e condivisione per rendere omaggio al passaggio del Corpo di Dio.
 
I simboli rappresentati sono stati la fede,  la speranza e la carità. 
 
La fede, attraverso la croce, rappresenta il "credo" che ognuno di noi porta dentro. La croce stessa, rappresenta il peso che ci è dato di sostenere  nella vita,  senza fede non potremmo mai vivere da risorti in questa vita, il Signore ci insegna ogni giorno di affidarci a Lui e che non siamo mai soli. 
 
La speranza, un ancora, un appiglio,  qualcosa di imponente al quale affidarci e che non ci lascerà mai. La speranza è ciò che affidiamo al Signore  nelle nostre preghiere.
 
La carità, un cuore capace di fare la carità,  non è soltanto un gesto di donare qualcosa di materiale ai bisognosi,  carità è tendere la mano a chi ci sta accanto, ascoltare con carità le parole di una persona in difficoltà, avere carità per i poveri di spirito . Carità è accogliere la povertà di cuore delle persone e perdonare come il nostro Signore Gesù Cristo ci ha insegnato.
 
La fede non si dimostra solo quando si è in chiesa la domenica, la speranza non si ripone solo in una o due preghiere per ottenere qualcosa in cambio, non si fa carità se non si ha un cuore pulito.
 
Di seguito alcuni scatti della processione 

Una domenica da... ripetere!

Martedì, 11 Giugno 2019 05:44 Pubblicato in Ultime notizie
Pastorano 10 Giugno 2019 a cura di Carmela Rossini e Mimmo D'amore.  È stata una domenica davvero speciale,  grazie a due avvenimenti che hanno arricchito la nostra bella comunità.  Il primo incontro è stato con l'associazione AVIS, per la raccolta di numerose sacche di sangue, che particolarmente nel periodo estivo, servono in maniera essenziale per salvare vite umane, e il secondo incontro con  la presenza nella nostra comunità di padre Alex, al quale il nostro carissimo don Marco ha ceduto la presidenza della celebrazione eucaristica e così nella sua bella omelia, ha potuto ricordare  quanto di buono si fa nella missionarietà.
 
La raccolta del sangue parte di buon ora, così come ci insegna il Vangelo, e per la prima volta, sono venuti  nella nostra parrocchia gli operatori dell"AVIS.  Il tempo di preparare tutto e disporre ogni cosa nel modo giusto che si parte con questa nuova esperienze, che succede in ordine cronologica alle nostre giornate della salute effettuate in parrocchia grazie all'interessamento dei Rotary.
Nel salone d'ingresso si ottemperava alle prime notizie anagrafiche,  poi si accedeva nelle stanze interne la chiesa di san Felice in Pastorano, per fare colloquio, misurare pressione e diabate e finalmente dopo varie domande si poteva accedere al camper prelievi.
Un bel respiro e via la donazione parte!!!!  Pochi minuti intensi pieni di sana emozione!!!
Un team davvero eccellente dalla dottoressa all'analista ai vari collaboratori.
Molti hanno deciso di donare e partecipare cosi alla raccolta di sangue, un gesto nobile che tutti dovremmo fare per salvare vite umane. 
Donando il sangue quindi doniamo speranza, vita e soprattutto ren diamo un servizio prezioso alla comunità.
 
Secondo punto forte della nostra ordinaria domenica di vita è stato l'incontro con padre Alex, un missionario saveriano che svolge la sua missione in Thailandia.
La sua omelia la possiamo racchiudere in una frase: l"amore quello vero supera ogni distanza e spesso noi riusciamo a sentire più vicino chi ci è lontano o non c'è più e non chi ci vive accanto".
Quanta verità in queste parole!!!!
Per concludere:
SANGUE = Speranza a chi ne ha bisogno e lotta per la vita
MISSIONE= Speranza in un mondo migliore dove regni l'amore vero capace di annientare il male.
 
Ma soprattutto, una domenica da ripetere!!!
 
Di seguito le foto di Mimmo D'Amore
 

Matierno ca vo' vula'

Lunedì, 20 Maggio 2019 07:35 Pubblicato in Ultime notizie

Matierno 20 Maggio 2019 a cura di don Vi.  "Alla prossima..." con questa frase pronunciata a fine serata da tutti i partecipanti e cooprotagonisti della II edizione della festa in onore dei nostri Santi Patroni vogliamo iniziare questa breve cronaca.  "Prossima" è il femminile dell'aggettivo "prossimo" che indica vicino, o nello spazio, o nel tempo, o anche in senso figurato e deriva dal latino proximus a sua volta superlativo di prope cioè vicino.  La vicinanza, la collaborazione, la voglia di aiutarsi senza porsi sugli scudi deve, o dovrebbe essere il DNA che muove ogni azione fatta nell'ambito della comunità cristiana.  Se non ci sono questi cromosomi il nostro agire sarebbe falso e tendente alla vanità.  In questi giorni abbiamo respirato per le vie del nostro quartiere un'aria nuova, diversa, frizzantina che nulla ha a che fare con la metereologia, ma vuole essere un chiaro segno che Matierno "vò cagnà" e "vò vulà" e solo l'unità intorno alla chiesa e ai suoi pastori può essere il volano per azionare la macchina del cambiamento, della voglia di stare insieme.

Il bello dello stare insieme tra fratelli non deriva solo da quando tutto va bene, da quando siamo belli e bravi ma il bello dello stare insieme cristianamente e quando ci sono le prime difficoltà, quando nascono le prime incomprensioni, quando l’uomo non vede più Gesù negli occhi dell’altro.  Questa è la vera sfida da vincere come oratorio e come uomini e donne mature e pieni di voglia “i vulà” e coscienti che il cambiamento è possibile se uniti e vogliosi di migliorare, perchè si giunge alla meta, solo fidandosi e collaborando, senza altezzosità e pregni di voglia di "prossimità".

La festa è andata bene, un bravo a tutti coloro che hanno allietato le serate in musica, balli e interpretazioni artistiche varie.  Unico il mitico Felice D'Amico, amico di vecchia data, dal cuore nel violino e con il violino nel cuore: tutt'uno!  Bravo il caro Matteo Bizzantino e la sua musica. 

Bravissimi tutti i componenti dell'oratorio che si sono spesi gratuitamente per dare luce ai nostri muri grigi, continuate sempre così perchè il quartiere è vostro (nostro) e dei vostri (nostri) figli.

Prima di chiudere volevo condividere con voi una confidenza che un buon amico mi ha voluto regalare a fine serata: "se continuiamo così, tutti uniti senza farci prendere dal pettegolezzo e avendo fiducia nelle nostre guide credo che il nostro quartiere può migliorare notevolmente, così come è già cambiato da qualche anno".

 

Colazione con le mamme

Domenica, 19 Maggio 2019 06:47 Pubblicato in Ultime notizie
Colazione con le mamme, 12 Maggio 2019 chiesa Nostra Signora di Lourdes a cura di Marianna Ceruso e Melania Petrosino.
L’odore dei dolci, dei cornetti, del latte e dei succhi ha inebriato stamattina il nostro oratorio. In occasione della festa della mamma, l’oratorio la Vigna del Signore ha organizzato una mattinata in cui il cibo, i sorrisi e la musica facevano da padrone. Per la festa della mamma, le mamme della nostra comunità, insieme ai propri figli, si sono seduti a tavola e sono state servite. Gesti semplici per ringraziarle dell’immenso lavoro e amore che hanno nei confronti dei propri figli. Per questo vogliamo dire grazie alle mamme che sono casa, che sono luce, che sono carezze e rimproveri, che sono sorrisi, che sono braccia che proteggono. 
P.s Buon compleanno Don Vi
 
Grazie mamma
le foto della giornata

La mia mamma è colorata...

Domenica, 12 Maggio 2019 06:52 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano 11 Maggio 2019.  A cura di don Vi.  "No le mamme non sono colorate, sono trasparenti, perché sono ovunque, ti seguono e cambiano la loro pelle per renderti felice". Con queste parole del piccolo Carmine, iniziamo l'articolo per la gran bella manifestazione che si è svolta ieri presso la chiesa di san Felice V. e M. in Pastorano (SA).  Una serata, che ha portato sul palco della nostra cara comunità, l'affetto più caro e profondo:  quello di ogni mamma per i propri figli e viceversa.

Tante le scenette proposte, dalla poesia in Inglese, alle differenze tra le mamme di ieri e di oggi, tra nord e sud, passando per i miracoli dei cambiamenti.

Molto sentite le canzoni del coro che ha legato tutto lo spettacolo dall’inizio alla fine. 

La parte più toccante? Sicuramente quando sono salite sul palco le nostre care nonnine per festeggiare un altro aspetto della maternità, quello che si apre all'amore immenso delle nonne, la grande madre (in inglese) che forse riesce a rendere più preciso il grande ruolo di questa figura.

Bravissimi tutti ma un plauso particolare ai tanti ragazzi che hanno con la loro voglia e intelligenza caratterizzato positivamente questa serata.

 

GIOCHI DI PRIMAVERA, LA STORIA SIAMO NOI

Lunedì, 29 Aprile 2019 11:06 Pubblicato in Ultime notizie

Cappelle 29 Aprile 2019, a cura di don Vi. Un arcobaleno disegnato con i toni dell'amicizia, della collaborazione e della vigoria giovanile.  Un ponte lungo venticinque anni, capace di coinvolgere tante generazioni con il segreto dell'alternanza, della regola del tutti per uno e uno per tutti e soprattutto della formazione in oratorio, liberando la condivisione e fuggendo dai confini. 

Questo il segreto, condito dallo Spirito Santo, dei GIOCHI DI PRIMAVERA che ogni anno l'oratorio di Cappelle  (SA) "Giovani Speranze" organizza.  Quest'anno in campo per la VENTICINQUESIMA edizione oltre 120 ragazzi provenienti da Cappelle, Matierno, Pastorano, Ogliara, Fratte e Salerno, pronti a sfidarsi guidati e coordinati da oltre 40 animatori, che dopo un anno di formazione e preparazione, hanno dato vita ad una edizione FANTASTICA.

Ospiti graditi tutti gli animatori che si sono succeduti in questo quarto di secolo, premiati con una pergamena ricordo e una mega torta preparata dalle oltre 20 cucinose e dai baldi cucinosi che  hanno come di consueto deliziato tutti con le loro leccornie.

Momento di maggiore condivisione la santa messa di sabato pomeriggio con tutti i bambini, i giovani e gli adulti a pregare insieme e ringraziare il buon  Dio per il dono dell'amicizia.

Tema dei giochi i personaggi che hanno fatto la storia dell'umanità, ma citiamo i ragazzi in una loro presentazione: "Quest'anno è la venticinquesima edizione dei Giochi di Primavera, un evento straordinario, forse una delle edizioni con la carica emotiva maggiore. Sarebbe perfetto se tutto ciò non fosse minacciato da un'entità maligna, un malvagio stregone del tempo, che per i suoi loschi piani, vuole fare sparire i Giochi di Primavera dalla storia... Per questo motivo ha intrapreso un viaggio nel tempo per cercare proprio la venticinquesima edizione e far svanire la gioia, le risate e il divertimento dal volto dei bambini. A causa del suo viaggio però si è creato un buco spazio-temporale che ha catapultato dalle più disparate epoche storiche tutti i più grandi personaggi della storia dell'umanità. Questi illustri personaggi, con le loro scoperte, con il loro coraggio, hanno combattuto guerre e compiuto imprese eroiche. Unendo le loro forze gli animatori assieme a tutti i bambini, i gippini, sono pronti ad affrontare e a sconfiggere lo Stregone del Tempo per mandare in frantumi ogni suo diabolico piano!.

Che dire di più?

Abbiamo scelto qualche scatto tra i tanti ma per maggior completezze potete visitare la pagina facebook del gruppo a volo a volo cliccando qui

a volo a volo

Via Crucis Matierno

Sabato, 20 Aprile 2019 09:34 Pubblicato in Ultime notizie

Matierno 19 Aprile 2019, Venerdì Santo, a cura di don Vi.  Chissà Gesù cosa avrai pensato quando una mano rugosa di lavoro e incallita di affanni ha preso la tua croce e ti ha portato fuori dalla chiesa, nel nostro quartiere.  Chissà Gesù se hai anche tu respirato, d'impatto, l'aria grave e pesante del peso che opprime tante nostre famiglie.  Chissà Gesù se il tuo pensiero è corso a Cinzia o alle tante mamme ammalate che lottano da leonesse per non lasciare figli e mariti a colorare d'immenso il vuoto dei sogni.  Chissà Gesù se hai pensato al tuo papà terreno nel vedere gli uomini onesti che lottano per offrire un futuro ai propri figli e che si sforzano di vivere con rettitudine.

Chissà Gesù se la nostra semplicità ha colpito il tuo cuore, senza effetti luminosi o costosi altarini.

Chissà Gesù quante cose vorremo dirti che, a volte,  la preghiera spontanea e sincera non riesce a esternare. 

Caro Gesù, nel nostro poco, ti abbiamo portato per le vie buie e non sempre immacolate, dove alberi di natale lasciati a seccare, sono pronti per un compleanno che nessuno vorrebbe festeggiare. Siamo passati tra moto non ferme e auto impazienti, dove la tua ombra sembrava quasi una minaccia per chi nella fretta ha smesso di cercarti o magari ti cerca solo per magia e scaramanzia o per il certificato che attesti (?) l'essere cristiano.

Siamo passati sotto finestre oscurate e ogni volta che si accendeva una luce al tuo passaggio io e don Marco sorridevamo perché era una preghiera in più per te, dove invece persisteva il buio della speranza abbiamo innalzato la tua croce per illuminare i cuori e le menti. 

Siamo passati tra donne vocianti e ragazzi distratti, tra vicoli ammuffiti e strade segnate.

Tanti hanno camminato con te, ognuno aveva una spina o una ferita da far risanare o semplicemente aveva voglia della tua presenza, voleva portare con genuinità per un tratto la tua croce per alleviare le pene del tuo-nostro calvario.

Chissà Gesù, quando risorgerai stanotte se nei cuori dei nostri parrocchiani risorgerà la voglia di misericordia e perdono che passi dal dire al fare e dalla legge all’amore, dal bene al male e dalla violenza alla pace.

Grazie Gesù perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. 

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