Vincenzo Salsano

Vincenzo Salsano

Corpus Domini 2019

Lunedì, 24 Giugno 2019 07:51 Pubblicato in Ultime notizie
Corpus Domini 2019, Pastorano/Cappelle/Matierno a cura di Annalisa De Martino.
 
Canto al Vangelo   ( Gv  6,51 )
IO SONO IL PANE VIVO, DISCESO DAL CIELO, DICE IL SIGNORE, SE UNO MANGIA DI QUESTO PANE VIVRÀ IN ETERNO.
 
Anche quest'anno durante la festività del Corpus Domini,  dove il Signore si mostra a noi attraverso l' Eucaristia,  abbiamo pregato in comunione e condivisione per rendere omaggio al passaggio del Corpo di Dio.
 
I simboli rappresentati sono stati la fede,  la speranza e la carità. 
 
La fede, attraverso la croce, rappresenta il "credo" che ognuno di noi porta dentro. La croce stessa, rappresenta il peso che ci è dato di sostenere  nella vita,  senza fede non potremmo mai vivere da risorti in questa vita, il Signore ci insegna ogni giorno di affidarci a Lui e che non siamo mai soli. 
 
La speranza, un ancora, un appiglio,  qualcosa di imponente al quale affidarci e che non ci lascerà mai. La speranza è ciò che affidiamo al Signore  nelle nostre preghiere.
 
La carità, un cuore capace di fare la carità,  non è soltanto un gesto di donare qualcosa di materiale ai bisognosi,  carità è tendere la mano a chi ci sta accanto, ascoltare con carità le parole di una persona in difficoltà, avere carità per i poveri di spirito . Carità è accogliere la povertà di cuore delle persone e perdonare come il nostro Signore Gesù Cristo ci ha insegnato.
 
La fede non si dimostra solo quando si è in chiesa la domenica, la speranza non si ripone solo in una o due preghiere per ottenere qualcosa in cambio, non si fa carità se non si ha un cuore pulito.
 
Di seguito alcuni scatti della processione 

Una domenica da... ripetere!

Martedì, 11 Giugno 2019 05:44 Pubblicato in Ultime notizie
Pastorano 10 Giugno 2019 a cura di Carmela Rossini e Mimmo D'amore.  È stata una domenica davvero speciale,  grazie a due avvenimenti che hanno arricchito la nostra bella comunità.  Il primo incontro è stato con l'associazione AVIS, per la raccolta di numerose sacche di sangue, che particolarmente nel periodo estivo, servono in maniera essenziale per salvare vite umane, e il secondo incontro con  la presenza nella nostra comunità di padre Alex, al quale il nostro carissimo don Marco ha ceduto la presidenza della celebrazione eucaristica e così nella sua bella omelia, ha potuto ricordare  quanto di buono si fa nella missionarietà.
 
La raccolta del sangue parte di buon ora, così come ci insegna il Vangelo, e per la prima volta, sono venuti  nella nostra parrocchia gli operatori dell"AVIS.  Il tempo di preparare tutto e disporre ogni cosa nel modo giusto che si parte con questa nuova esperienze, che succede in ordine cronologica alle nostre giornate della salute effettuate in parrocchia grazie all'interessamento dei Rotary.
Nel salone d'ingresso si ottemperava alle prime notizie anagrafiche,  poi si accedeva nelle stanze interne la chiesa di san Felice in Pastorano, per fare colloquio, misurare pressione e diabate e finalmente dopo varie domande si poteva accedere al camper prelievi.
Un bel respiro e via la donazione parte!!!!  Pochi minuti intensi pieni di sana emozione!!!
Un team davvero eccellente dalla dottoressa all'analista ai vari collaboratori.
Molti hanno deciso di donare e partecipare cosi alla raccolta di sangue, un gesto nobile che tutti dovremmo fare per salvare vite umane. 
Donando il sangue quindi doniamo speranza, vita e soprattutto ren diamo un servizio prezioso alla comunità.
 
Secondo punto forte della nostra ordinaria domenica di vita è stato l'incontro con padre Alex, un missionario saveriano che svolge la sua missione in Thailandia.
La sua omelia la possiamo racchiudere in una frase: l"amore quello vero supera ogni distanza e spesso noi riusciamo a sentire più vicino chi ci è lontano o non c'è più e non chi ci vive accanto".
Quanta verità in queste parole!!!!
Per concludere:
SANGUE = Speranza a chi ne ha bisogno e lotta per la vita
MISSIONE= Speranza in un mondo migliore dove regni l'amore vero capace di annientare il male.
 
Ma soprattutto, una domenica da ripetere!!!
 
Di seguito le foto di Mimmo D'Amore
 

Matierno ca vo' vula'

Lunedì, 20 Maggio 2019 07:35 Pubblicato in Ultime notizie

Matierno 20 Maggio 2019 a cura di don Vi.  "Alla prossima..." con questa frase pronunciata a fine serata da tutti i partecipanti e cooprotagonisti della II edizione della festa in onore dei nostri Santi Patroni vogliamo iniziare questa breve cronaca.  "Prossima" è il femminile dell'aggettivo "prossimo" che indica vicino, o nello spazio, o nel tempo, o anche in senso figurato e deriva dal latino proximus a sua volta superlativo di prope cioè vicino.  La vicinanza, la collaborazione, la voglia di aiutarsi senza porsi sugli scudi deve, o dovrebbe essere il DNA che muove ogni azione fatta nell'ambito della comunità cristiana.  Se non ci sono questi cromosomi il nostro agire sarebbe falso e tendente alla vanità.  In questi giorni abbiamo respirato per le vie del nostro quartiere un'aria nuova, diversa, frizzantina che nulla ha a che fare con la metereologia, ma vuole essere un chiaro segno che Matierno "vò cagnà" e "vò vulà" e solo l'unità intorno alla chiesa e ai suoi pastori può essere il volano per azionare la macchina del cambiamento, della voglia di stare insieme.

Il bello dello stare insieme tra fratelli non deriva solo da quando tutto va bene, da quando siamo belli e bravi ma il bello dello stare insieme cristianamente e quando ci sono le prime difficoltà, quando nascono le prime incomprensioni, quando l’uomo non vede più Gesù negli occhi dell’altro.  Questa è la vera sfida da vincere come oratorio e come uomini e donne mature e pieni di voglia “i vulà” e coscienti che il cambiamento è possibile se uniti e vogliosi di migliorare, perchè si giunge alla meta, solo fidandosi e collaborando, senza altezzosità e pregni di voglia di "prossimità".

La festa è andata bene, un bravo a tutti coloro che hanno allietato le serate in musica, balli e interpretazioni artistiche varie.  Unico il mitico Felice D'Amico, amico di vecchia data, dal cuore nel violino e con il violino nel cuore: tutt'uno!  Bravo il caro Matteo Bizzantino e la sua musica. 

Bravissimi tutti i componenti dell'oratorio che si sono spesi gratuitamente per dare luce ai nostri muri grigi, continuate sempre così perchè il quartiere è vostro (nostro) e dei vostri (nostri) figli.

Prima di chiudere volevo condividere con voi una confidenza che un buon amico mi ha voluto regalare a fine serata: "se continuiamo così, tutti uniti senza farci prendere dal pettegolezzo e avendo fiducia nelle nostre guide credo che il nostro quartiere può migliorare notevolmente, così come è già cambiato da qualche anno".

 

Colazione con le mamme

Domenica, 19 Maggio 2019 06:47 Pubblicato in Ultime notizie
Colazione con le mamme, 12 Maggio 2019 chiesa Nostra Signora di Lourdes a cura di Marianna Ceruso e Melania Petrosino.
L’odore dei dolci, dei cornetti, del latte e dei succhi ha inebriato stamattina il nostro oratorio. In occasione della festa della mamma, l’oratorio la Vigna del Signore ha organizzato una mattinata in cui il cibo, i sorrisi e la musica facevano da padrone. Per la festa della mamma, le mamme della nostra comunità, insieme ai propri figli, si sono seduti a tavola e sono state servite. Gesti semplici per ringraziarle dell’immenso lavoro e amore che hanno nei confronti dei propri figli. Per questo vogliamo dire grazie alle mamme che sono casa, che sono luce, che sono carezze e rimproveri, che sono sorrisi, che sono braccia che proteggono. 
P.s Buon compleanno Don Vi
 
Grazie mamma
le foto della giornata

La mia mamma è colorata...

Domenica, 12 Maggio 2019 06:52 Pubblicato in Ultime notizie

Pastorano 11 Maggio 2019.  A cura di don Vi.  "No le mamme non sono colorate, sono trasparenti, perché sono ovunque, ti seguono e cambiano la loro pelle per renderti felice". Con queste parole del piccolo Carmine, iniziamo l'articolo per la gran bella manifestazione che si è svolta ieri presso la chiesa di san Felice V. e M. in Pastorano (SA).  Una serata, che ha portato sul palco della nostra cara comunità, l'affetto più caro e profondo:  quello di ogni mamma per i propri figli e viceversa.

Tante le scenette proposte, dalla poesia in Inglese, alle differenze tra le mamme di ieri e di oggi, tra nord e sud, passando per i miracoli dei cambiamenti.

Molto sentite le canzoni del coro che ha legato tutto lo spettacolo dall’inizio alla fine. 

La parte più toccante? Sicuramente quando sono salite sul palco le nostre care nonnine per festeggiare un altro aspetto della maternità, quello che si apre all'amore immenso delle nonne, la grande madre (in inglese) che forse riesce a rendere più preciso il grande ruolo di questa figura.

Bravissimi tutti ma un plauso particolare ai tanti ragazzi che hanno con la loro voglia e intelligenza caratterizzato positivamente questa serata.

 

GIOCHI DI PRIMAVERA, LA STORIA SIAMO NOI

Lunedì, 29 Aprile 2019 11:06 Pubblicato in Ultime notizie

Cappelle 29 Aprile 2019, a cura di don Vi. Un arcobaleno disegnato con i toni dell'amicizia, della collaborazione e della vigoria giovanile.  Un ponte lungo venticinque anni, capace di coinvolgere tante generazioni con il segreto dell'alternanza, della regola del tutti per uno e uno per tutti e soprattutto della formazione in oratorio, liberando la condivisione e fuggendo dai confini. 

Questo il segreto, condito dallo Spirito Santo, dei GIOCHI DI PRIMAVERA che ogni anno l'oratorio di Cappelle  (SA) "Giovani Speranze" organizza.  Quest'anno in campo per la VENTICINQUESIMA edizione oltre 120 ragazzi provenienti da Cappelle, Matierno, Pastorano, Ogliara, Fratte e Salerno, pronti a sfidarsi guidati e coordinati da oltre 40 animatori, che dopo un anno di formazione e preparazione, hanno dato vita ad una edizione FANTASTICA.

Ospiti graditi tutti gli animatori che si sono succeduti in questo quarto di secolo, premiati con una pergamena ricordo e una mega torta preparata dalle oltre 20 cucinose e dai baldi cucinosi che  hanno come di consueto deliziato tutti con le loro leccornie.

Momento di maggiore condivisione la santa messa di sabato pomeriggio con tutti i bambini, i giovani e gli adulti a pregare insieme e ringraziare il buon  Dio per il dono dell'amicizia.

Tema dei giochi i personaggi che hanno fatto la storia dell'umanità, ma citiamo i ragazzi in una loro presentazione: "Quest'anno è la venticinquesima edizione dei Giochi di Primavera, un evento straordinario, forse una delle edizioni con la carica emotiva maggiore. Sarebbe perfetto se tutto ciò non fosse minacciato da un'entità maligna, un malvagio stregone del tempo, che per i suoi loschi piani, vuole fare sparire i Giochi di Primavera dalla storia... Per questo motivo ha intrapreso un viaggio nel tempo per cercare proprio la venticinquesima edizione e far svanire la gioia, le risate e il divertimento dal volto dei bambini. A causa del suo viaggio però si è creato un buco spazio-temporale che ha catapultato dalle più disparate epoche storiche tutti i più grandi personaggi della storia dell'umanità. Questi illustri personaggi, con le loro scoperte, con il loro coraggio, hanno combattuto guerre e compiuto imprese eroiche. Unendo le loro forze gli animatori assieme a tutti i bambini, i gippini, sono pronti ad affrontare e a sconfiggere lo Stregone del Tempo per mandare in frantumi ogni suo diabolico piano!.

Che dire di più?

Abbiamo scelto qualche scatto tra i tanti ma per maggior completezze potete visitare la pagina facebook del gruppo a volo a volo cliccando qui

a volo a volo

Via Crucis Matierno

Sabato, 20 Aprile 2019 09:34 Pubblicato in Ultime notizie

Matierno 19 Aprile 2019, Venerdì Santo, a cura di don Vi.  Chissà Gesù cosa avrai pensato quando una mano rugosa di lavoro e incallita di affanni ha preso la tua croce e ti ha portato fuori dalla chiesa, nel nostro quartiere.  Chissà Gesù se hai anche tu respirato, d'impatto, l'aria grave e pesante del peso che opprime tante nostre famiglie.  Chissà Gesù se il tuo pensiero è corso a Cinzia o alle tante mamme ammalate che lottano da leonesse per non lasciare figli e mariti a colorare d'immenso il vuoto dei sogni.  Chissà Gesù se hai pensato al tuo papà terreno nel vedere gli uomini onesti che lottano per offrire un futuro ai propri figli e che si sforzano di vivere con rettitudine.

Chissà Gesù se la nostra semplicità ha colpito il tuo cuore, senza effetti luminosi o costosi altarini.

Chissà Gesù quante cose vorremo dirti che, a volte,  la preghiera spontanea e sincera non riesce a esternare. 

Caro Gesù, nel nostro poco, ti abbiamo portato per le vie buie e non sempre immacolate, dove alberi di natale lasciati a seccare, sono pronti per un compleanno che nessuno vorrebbe festeggiare. Siamo passati tra moto non ferme e auto impazienti, dove la tua ombra sembrava quasi una minaccia per chi nella fretta ha smesso di cercarti o magari ti cerca solo per magia e scaramanzia o per il certificato che attesti (?) l'essere cristiano.

Siamo passati sotto finestre oscurate e ogni volta che si accendeva una luce al tuo passaggio io e don Marco sorridevamo perché era una preghiera in più per te, dove invece persisteva il buio della speranza abbiamo innalzato la tua croce per illuminare i cuori e le menti. 

Siamo passati tra donne vocianti e ragazzi distratti, tra vicoli ammuffiti e strade segnate.

Tanti hanno camminato con te, ognuno aveva una spina o una ferita da far risanare o semplicemente aveva voglia della tua presenza, voleva portare con genuinità per un tratto la tua croce per alleviare le pene del tuo-nostro calvario.

Chissà Gesù, quando risorgerai stanotte se nei cuori dei nostri parrocchiani risorgerà la voglia di misericordia e perdono che passi dal dire al fare e dalla legge all’amore, dal bene al male e dalla violenza alla pace.

Grazie Gesù perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. 

VIA CRUCIS CIMITERO SALERNO

Venerdì, 12 Aprile 2019 17:42 Pubblicato in Ultime notizie

Brignano, 12 Aprile 2019 a cura di don Vi.

Quando piove e all'improvviso il cielo non bagna più con le sue lacrime i fedeli riuniti in preghiera è lo Spirito Santo che sposta con il suo anelito le nuvole per far risplendere ogni cosa con il sole della primavera, quella dell'anima. 

Questo il pensiero che ha spinto circa duecento persone, a sfidare la pioggia e il freddo e a pregare per i viottoli intrisi di pietà popolare del cimitero di Salerno, tutti riuniti intorno ai sacerdoti e al diacono che hanno guidato questa bella e sentita via Crucis.

Ha guidato la preghiera padre Franco Mangili, accompagnato da don Marco Raimondo, don Rosario Petrone e da don Pasquale Mastrangelo, presenti anche don Ciro Torre e don Pietro Mari, umilmente accompagnati dal diacono scrivente.

Un pensiero va al direttore del Cimitero Filomeno Di Popolo, non presente perchè ammalato,  a cui va il nostro ringraziamento per aver aperto, con i suoi collaboratori (presenti durante la via Crucis) i cancelli del cimitero cittadino.

Un'esperienza da ripetere, da rivivere.

Vogliamo infine completare questo piccolo scritto con alcune meditazioni lette durante il pio esercizio.

  • Preghiamo per  tutti i migranti morti nella ricerca di una nuova vita. Quante lacrime servono per riempire un gommone o una vecchia carcassa di nave che solca il mare della speranza e della disperazione?  Quante mani escono dal bianco dell’onda per chiedere aiuto e giustizia.  Noi siamo qui e fra poco torneremo a casa, alle nostre quotidianità.  Per aiutare chi è in fuga dalla morte possiamo solo pregare affinché le tragedie in mare finiscano, che ogni popolo possa essere padrone della sua terra.  Che non vi siano squilibri economici e politici e che ognuno possa godere sempre del sole che ha visto dal primo vagito. Preghiamo affinché i potenti del mondo si rendano conto del male che stanno provocando.
  • Preghiamo per  le persone che nella loro vita hanno fatto della carità il loro Vangelo. Tutti siamo chiamati alla carità, a gesti semplici ma che costano fatica e stupore in chi li riceve.  Fare la carità è andare molte volte controcorrente, contro una mentalità chiusa che non riesce ad accettare l’altro, il fratello che è nel bisogno.  Non alziamo le difese del nostro sistema caritativo, facciamo sempre che la nostra vita sia ispirata da chi nella carità e per essa ha speso la sua vita facendone un capolavoro.

  • Preghiamo per tutti i bambini che ora corrono nei prati del Paradiso e per la pace nei cuori dei loro genitori. “Di notte, ricordati di guardare le stelle. Dove sto io è troppo perché possa mostrarti dove si trova la mia. Meglio così. La mia stella sarà per te una qualsiasi, e allora ti farà piacere guardarle tutte… Saranno tutte tue amiche”.  Un ramo spezzato, una rosa che perde il suo profumo, un nido vuoto.  Com’è difficile sopravvivere ai figli.  L’unica immagine che può lenire i cuori è quella della vergine Maria ai piedi della croce. Preghiamo per le piccole anime che formano i sogni colorati del paradiso e per i loro genitori affinché la cicatrice del cuore possa far nascere un sorriso che riaccendi i loro ricordi.  

  • Preghiamo per le famiglie. Quando si bussa alle porte delle case la porta a volte si apre su falsi sorrisi che sanno di tristezza, di preoccupazione, di voglia di speranza.  Preghiamo per tutte le famiglie della nostra città.  Per tutte le coppie che ogni giorno nonostante tutto decidono di andare avanti, sfidando i luoghi comuni e le false illusioni.  Preghiamo affinché l’anelito d’amore sia sempre con loro, che li aiuti nella ricerca della speranza e della vera gioia, quella che apre il cuore al nuovo, alla primavera dell’anima. All’incontro con l’Amore, quello vero.

  • Preghiamo per tutti noi che possiamo risorgere ogni giorno a vita nuova. Siamo tutti cercatori di Dio! Tutti ricerchiamo quel soffio di vita eterna che ci ravviva l’anima facendoci vivere da risorti già su questa terra.  Un raggio di sole che riesce ad illuminare la strada che ogni giorno percorriamo incrociando altre vite.  Resta a noi ai confini, del nero dell’asfalto, piantare i fiori colorati della speranza e della gioia, affinché il bello e il buono che facciamo sia da esempio per i nostri giovani, il nostro futuro che cresce.

Di seguito alcune foto

 

 

 

 

 

L'ulivo del perdono a Matierno

Domenica, 07 Aprile 2019 19:25 Pubblicato in Ultime notizie
Matierno, 7 Aprile 2019 a cura di Marianna Ceruso e Melania Petrosino.
Per questa quinta domenica di Quaresima, dedicata al senso della vista, i bambini dell’oratorio Vigna del Signore di Matierno hanno decorato un tralcio di ulivo con degli ovetti di diversi colori, che avevano colorato e decorato il giorno prima. Sulla cima hanno poi posto una colomba bianca creando un bellissimo albero di Pasqua.
Il tralcio è stato posto in chiesa vicino al cartellone degli impegni settimanali per il periodo di Quaresima.
Con l’uso dei colori, si è voluto introdurre il tema della vista.
Così come i bambini unendo i colori primari hanno notato e imparato che si possono creare altre sfumature di colori, così anche nella vita devono andare oltre l'apparenza di una persona e cogliere, di questa, le altre mille sfumature. Infatti, l'impegno dei bambini per questa settimana è di cercare di vedere nelle persone il lato positivo, il buono, soprattutto in quelle che li hanno feriti e perdonarle. Così come i più piccoli, anche noi grandi cercheremo di impegnarci nel cogliere nel nostro fratello la sfumatura più bella e nascosta della sua anima che non riusciamo ad osservare.
Di seguito le foto della giornata 

CACCIA ALL'UOVO

Domenica, 07 Aprile 2019 08:05 Pubblicato in Ultime notizie
Cappelle (SA) 6 Aprile 2019 a cura di Rosita Rago.
Quest'anno, le catechiste e i ragazzi dell'oratorio della Chiesa di San Giovanni Battista in Cappelle di Salerno,  hanno organizzato per la prima volta una caccia al tesoro dal titolo "Caccia all' uovo". Il titolo richiama ovviamente la Santa Pasqua e dopo il via dato da don Marco Raimondo e dal nostro diacono don Vincenzo i ragazzi si sono sfidati in una entusiasmante caccia al tesoro. 
Fischio d'inizio alle 15.30 nel campetto della Chiesa. Qui sono state fatte le due  squadre e a entrambe sono stati dati alcuni indizi con i quali dovevano trovare il tesoro che consisteva in un uovo di cioccolata. Alla fine cioccolata per tutti e poi felici e contenti tutti a messa.
Di seguito le foto della giornata. 

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