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riciclo e mi diverto

Scritto da Lunedì, 14 Maggio 2018 06:19

Pastorano 14 Maggio 2018. Nel lungo ponte di fine Aprile, nel teatro dell'oratorio della chiesa di San Felice , è stato organizzato un laboratorio di riciclo creativo per bambini.

Con grande entusiasmo i piccoli artisti si sono cimentati a " fare e disfare" , realizzando così dei bellissimi oggetti decorati con tanto gusto e divertimento.
Nei loro occhi , soprattutto dei più piccoli c'è stata tanta allegria, hanno imparato che da cose vecchie , in disuso, possono nascere nuovi oggetti che sono stati arricchiti con la loro fantasia.
Ma la cosa più bella è stata vederli disegnare, essere contenti di farlo , ognuno si è espresso in modo diverso, ma condividendo lo stare insieme ed aiutandosi l'un con l'altro.
Grazie a Don Marco per aver appoggiato la mia iniziativa e a Pina e Daniela, amiche di avventure benefiche come questa, ma soprattutto grazie ai genitori che ci hanno affidato i loro figli confidando in noi.
Stamattina, dopo la Santa messa,  è stato allestito un piccolo banchetto , dove i nostri parrocchiani hanno contribuito con i loro acquisti a dare, non solo una gratificazione ai nostri piccoli artisti, ma a donare un ulteriore contributo per il rifacimento delle giostrine.
Grazie di cuore a tutti , sperando di poter rivivere al più presto momenti di spensierata creatività.
 
Annalisa De Martino

Ritiro bambini Prima Comunione

Scritto da Lunedì, 07 Maggio 2018 19:24

Pastorano 7 Maggio 2018.  Il mondo dei bambini: gli affetti, le sicurezze, il gioco, la voglia di crescere e di scoprire orizzonti nuovi. Abbiamo cercato, durante questo primo ritiro per i bambini di prima comunione, di regalare  loro la sicurezza e la certezza di avere sempre un amico su cui poter contare,  un cuore grande capace di accogliere tutti, di donare affetto, sicurezza, voglia di crescere e di scoprire: un filo bianco e rosso che ci conduce alla bellezza assoluta.

Un ritiro fondato sul gioco finalizzato alla catechesi, sull'importanza della vicinanza con Gesù, sulla bellezza della confessione e dell'Eucarestia. 

Nell'incantevole scenario dell'oratorio di Pastorano i bambini guidati dal parroco don Marco, dal diacono don Vincenzo e dai catechisti hanno dato vita ad un pomeriggio alternativo.  Si alternativo perché la rotta da seguire per giungere nel porto della felicità, è stata tracciata  da punti nodali non negoziabili che molte volte non trovano spazio nella civiltà del consumo e del super io.  Gesù il suo amore per noi, i sacramenti, il rispetto per l'altro, come dialogare in gruppo e la condivisione, punti nodali che a molti potrebbero sembrare frutto di retorica e di sentimentalismo ma che diventano in questo momento storico l'unico mezzo per uscire dalle acque melmose dell'indifferenza.

Il dialogo finale con i genitori, fatto con ferma dolcezza, ha voluto dare una chiara immagine della chiesa che è oggi in Pastorano, Matierno e Cappelle.  Una chiesa che accoglie, che dialoga, che ascolta e che è pronta a soccorrere tutti come un grande ospedale da campo.

Le foto di Serena Santucci e di don Marco danno una chiara visione di quanto fatto con e per i ragazzi

 

AUGURI DON MARCO

Scritto da Domenica, 29 Aprile 2018 05:22

Matierno 27 Aprile 2018. Dieci anni di sacerdozio, dieci anni dedicati al prossimo e alla spiritualità, e allora come festeggiare se non con una giornata Eucaristica per le vocazioni.  Una giornata dedicata alla meditazione e alla preghiera per ricondurre tutti a Dio.

Dalle ore 8 alle ore 20.00, accompagnati dalla liturgia delle ore, dal silenzio e dall'Adorazione guidata.

Tanti i momenti significativi, ma su tutti vogliamo sottolineare quello in cui don Marco, nel dover leggere una preghiera sul sacerdozio, ha atteso (prima della reposizione e della celebrazione eucaristica) l'arrivo in chiesa di don Wenceslao per pregare insieme innanzi al Santissimo.

Un piccolo rinfresco a cura di tutta la comunità, ognuno porta qualcosa per condividere, ha sigillato una giornata di comunione e preghiera.

Di seguito le foto di Rosita Rago.

L'oratorio for children

Scritto da Sabato, 28 Aprile 2018 21:14

Le attività dell’Oratorio si basano  su persone che gratuitamente e con lo spirito di servizio alla comunità si rendono disponibili per proporre, organizzare, animare e sostenere proposte educative rivolte in special modo ai bambini, anche attraverso il gioco, inteso come momento di forte socializzazione e tramite di formazione e sviluppo della personalità.

I bimbi ovviamente, non scelgono di giocare per un motivo preciso, ma solo perché, soprattutto nei primi anni di vita, il gioco è percepito esclusivamente come un’attività fine a se stessa, che reca benessere e divertimento.

La bravura degli educatori, guidati e formati sapientemente da Don Marco, è quella di trasmettere attraverso il gioco appunto, i valori veri di educazione Cristiana, come, tra i tanti, quelli della solidarietà, della condivisione, del dialogo, del rispetto; valori che, come rilevato nell’omelia domenicale del nostro Parroco, sono messi sempre più in discussione; ne sono l’esempio i tanti episodi di bullismo di cui la cronaca ci evidenzia sempre più’ frequentemente.

Questi episodi devono dare la spinta per non demordere, bisogna fare di più e meglio, uniti, coadiuvando il lavoro delle famiglie e della scuola.

Ben vengano dunque le innumerevoli attività che si hanno in Parrocchia, i vari Tornei negli oratori, i giochi di primavera o la caccia al tesoro, le tombolate o gli spettacoli canori con protagonisti i bambini. Alle famiglie resta la scelta, se entrare a far parte o meno di questa grande famiglia con un solo padre: Gesù!

L’impegno di noi tutti è finalizzato anche a rendere sicuri e accoglienti gli spazi, agevolando il compito degli educatori che potranno disporre di altri strumenti “attrattivi”.

Anche per questo, l’oratorio “Via Verità e Vita”, dopo la recente ristrutturazione del campo di calcio, si è posto un nuovo obiettivo che si prefigge di migliorare e rendere sicura l’area giochi ormai fatiscente dedicata ai bambini.

Progetto accolto benevolmente da Don Marco, così come dagli amici dei Circoli Rotary Club di Salerno che cofinanziano il progetto, unitamente alle tante imprese locali che  ci sostengono.

Ben presto la Parrocchia sarà arricchita da un ulteriore e ampio spazio funzionale, con l’auspicio che lo stesso possa favorire ulteriormente una “comunicazione” con i bambini e le famiglie.

Per una volta proviamo a giocare un po' tutti, anche noi adulti ma con lo spirito di un bambino; proviamo a giocare  seriamente…a non prenderci gioco dei valori veri della vita Cristiana e soprattutto a non barare perché poi si rischia di poter perdere, e nasconderci dietro un cinico : non gioco più!

Domenico D'Amore

Finale "Giochi di Primavera"

Scritto da Giovedì, 26 Aprile 2018 20:49

Cappelle, 26 Aprile 2018. Ieri si è tenuta l'ultima giornata della XIV edizione dei Giochi di Primavera. Alla mattina i GdP sono iniziati alle 9:30 circa con la scoperta della classifica delle squadre. Di seguito i gippini si sono sfidati in una serie di giochi di percorso, quali "In questo mondo di ladri", "Pigliatell" e "Rewind" e hanno svolto il gioco break "Riempi il tuo cocktail".

Nel pomeriggio i bambini sono ritornati alle 15:30 felici, ma allo stesso tempo dispiaciuti, con la consapevolezza che quello sarebbe stato l'ultimo pomeriggio trascorso insieme alla propria squadra. Prima del Gioco Finale, i gippini si sono cimentati in due giochi di percorso "Basta un po' di zucchero" e "lupi ululanti" e in due giochi break "Logic...auto" e "Tinteggiando". Alle 18:30 circa è iniziato il Gioco Finale a tema "Soliti ignoti", programma in onda su rai 1. I gippini, comprando e scambiando indizi relativi a 10 ignoti, hanno cercato di attribuire tali personaggi a 10 occupazioni presenti o passate di questi. Sommando i punti persi e accumulati in questo gioco ai punti posseduti precedentemente, la segreteria ha potuto stilare la classifica finale e attribuire la vittoria alla squadra verde!

Alessia Arienzo

di seguito le foto di Rosita Rago e dal sito FB "a volo a volo"

Giochi di primavera... esplode la fantasia

Scritto da Lunedì, 23 Aprile 2018 07:00

Cappelle 22 Aprile 2018. Ieri nel campetto della chiesa di San Giovanni Battista a Cappelle si è tenuta la prima giornata della XXIV edizione dei Giochi Di Primavera (G.D.P.), a tema "zootropolis", animata dal gruppo animazione "A volo a volo". La giornata per i gippini è iniziata alle 9 con la scoperta delle squadre di appartenenza. In seguito si sono cimentati in due giochi di percorso ("Mani in alto" e "Ommm...") e in un gioco break, rivolto maggiormente alle capacità intellettive ("Trova la A").

Nel pomeriggio, come da programma, i bambini sono ritornati alle 15:30, più entusiasti della mattina, felici di trascorrere un'altra mezza giornata insieme ad i loro nuovi amici, compagni di squadra, ma anche ansiosi per la prossima scoperta della classifica delle squadre. Dopo la presa visione della classifica, i gippini si sono sfidati in un nuovo gioco di percorso "Fru gru cerca marito", per poi partecipare alle 17:30 alla Santa messa, celebrata da Don Marco e Don Vincenzo. Al termine della celebrazione i bambini hanno svolto il "Santo quiz", un gioco break con domande relative alla Santa messa.

Alessia Arienzo

le foto sono di Rosita Rago

Matierno 20 Aprile 2018.  Si è svolta ieri presso la chiesa Nostra Signora di Lourdes in Matierno, l'alzata del panno della Mamma del Cielo compatrona della nostra comunità di Pastorano-Cappelle-Matierno.

Durante l'omelia, don Marco Raimondo ha indottrinato i fedeli sul senso altamente spirituale da vivere in questi giorni che ci separano dalla festa religiosa in onore Della Nostra Signora di Lourdes.

Un pensiero verso gli ammalati, i giovani della nostra comunità e per il mondo silente della sofferenza... solo un mese per decidere come vivere il nostro tempo.

Di seguito le foto di Serena Santucci.

 

Giovedì Santo

Scritto da Venerdì, 30 Marzo 2018 05:56

Matierno 29/03/2018. Trascorrere le ultime ore della propria vita con gli amici, con coloro i quali hai condiviso il tempo e lo spazio. Così fa Gesù. Entra nella storia di ognuno di noi, si siede con noi, ci parla, perde del tempo, ci fa mangiare, ci purifica e poi ci fa scegliere liberamente se entrare nella sua squadra senza volti e senza nomi. Vi ho chiamati amici e non servi, vi ho invitati ad essere sinceri, senza tradimenti, senza voler essere i primi e di nascosto parlare agli altri male di me...E' come quando uscito da un luogo invece di parlare bene di chi rimane, nel buio, insegui Giuda e il suo insegnamento. La gloria degli uomini o la gloria per mezzo degli uomini è diversa dalla gloria di Dio. Anche a noi ci sputano addosso e ci flagellano senza sosta... anche a noi ci vendono per trenta denari... anche a noi fanno bere il calice della menzogna e del tradimento... ma anche noi possiamo sederci alla tavola del Re e liberamente scegliere tra Giuda e Giovanni, tra Simon Pietro e la purezza del cuore che ci fa essere veri figli di Dio.
Quest'anno alla nostra mensa si sono sedute le solitudini, i momenti difficili, i nonni con i nipotini, gli oratori, i giovani e i bambini, chi vive lo stato della vedovanza e chi un momento di sofferenza fisica. La liturgia suggeriva un segno per la carità, come comunità abbiamo scelto la preghiera e l'ascolto verso chi non ha lavoro, chi non ha una casa e anche semplicemente verso chi non riesce a pagare una bolletta o comprare le medicine. Come chiesa in cammino verso la Pasqua non possiamo lasciare indietro sul calvario chi vive un momento di bisogno. Non possiamo attendere oltre chi non riesce a vedere se non il bene materiale rifuggendo le occasioni per incontrare Gesù. Alla mensa ci sono tutti, ci siamo tutti e ognuno è responsabile del proprio futuro e della propia eredità.
La mensa di ieri era un valido esempio di chiesa che vuole essere vicina a tutti, senza giudicare e senza pregiudizi, senza voler primeggiare e senza voler fare della casa del Signore un mercato o un pretorio.
Gesù andando via ha salutato tutti, anche i nemici, non ha girato la faccia in un impeto di superbia, non è scappato coperto dal silenzio e dal rancore, anzi dopo la Pasqua apparendo ai suoi non ha esitato a far mettere le mani del discepolo nel suo costato come gesto intimistico di comunione perfetta.

A seguire le foto della nostra Serena Santucci.

 

 

Via Crucis

Scritto da Giovedì, 29 Marzo 2018 06:54

Pastorano 27 marzo 2018. Si è svolta in un atmosfera emozionante l'edizione 2018 della Via Crucis animata, organizzata dalla Parrocchia e dall'oratorio "Via, Verità e Vita" della chiesa di San Felice in Pastorano. Suggestiva la rivisitazione di tutte le scene allestite, illuminate a dovere e preparate con immenso spirito di sacrificio da tante persone che si prodigano per tramandare ai più giovani valori forti ed importanti. La cosa che più ci ha emozionato quest'anno è stata la presenza di tanti giovani tra i vari personaggi della Via Crucis. Da Gesù ai soldati, dai servi al popolo. Così simili alle tante fiaccole accese lungo il percorso di questa sera che hanno illuminato la comunità, ed è quello che il Signore chiede ad ognuno di noi: "Voi siete la luce del Mondo...non si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa". Ed è quello che ci auspichiamo per i nostri ragazzi. Che siamo loro la Luce delle comunità  parrocchiali e degli oratori. Con questa bellissima serata di riflessione vogliamo preparaci in maniera ancora più intensa a vivere la Passione di Cristo calandoci nella meditazione attraverso le celebrazioni di questa settimana.

Enzo De Martino
Le foto sono di Gino Beatrice

Pastorano 27 marzo 2018. Si è svolta in un atmosfera emozionante l'edizione 2018 della Via Crucis animata, organizzata dalla Parrocchia e dall'oratorio "Via, Verità e Vita" della chiesa di San Felice in Pastorano. Suggestiva la rivisitazione di tutte le scene allestite, illuminate a dovere e preparate con immenso spirito di sacrificio da tante persone che si prodigano per tramandare ai più giovani valori forti ed importanti. La cosa che più ci ha emozionato quest'anno è stata la presenza di tanti giovani tra i vari personaggi della Via Crucis. Da Gesù ai soldati, dai servi al popolo. Così simili alle tante fiaccole accese lungo il percorso di questa sera che hanno illuminato la comunità, ed è quello che il Signore chiede ad ognuno di noi: "Voi siete la luce del Mondo...non si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa". Ed è quello che ci auspichiamo per i nostri ragazzi. Che siamo loro la Luce delle comunità  parrocchiali e degli oratori. Con questa bellissima serata di riflessione vogliamo preparaci in maniera ancora più intensa a vivere la Passione di Cristo calandoci nella meditazione attraverso le celebrazioni di questa settimana.

Enzo De Martino
 
Le foto sono di Gino Beatrice

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