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La mia mamma è colorata...

Scritto da Domenica, 12 Maggio 2019 06:52

Pastorano 11 Maggio 2019.  A cura di don Vi.  "No le mamme non sono colorate, sono trasparenti, perché sono ovunque, ti seguono e cambiano la loro pelle per renderti felice". Con queste parole del piccolo Carmine, iniziamo l'articolo per la gran bella manifestazione che si è svolta ieri presso la chiesa di san Felice V. e M. in Pastorano (SA).  Una serata, che ha portato sul palco della nostra cara comunità, l'affetto più caro e profondo:  quello di ogni mamma per i propri figli e viceversa.

Tante le scenette proposte, dalla poesia in Inglese, alle differenze tra le mamme di ieri e di oggi, tra nord e sud, passando per i miracoli dei cambiamenti.

Molto sentite le canzoni del coro che ha legato tutto lo spettacolo dall’inizio alla fine. 

La parte più toccante? Sicuramente quando sono salite sul palco le nostre care nonnine per festeggiare un altro aspetto della maternità, quello che si apre all'amore immenso delle nonne, la grande madre (in inglese) che forse riesce a rendere più preciso il grande ruolo di questa figura.

Bravissimi tutti ma un plauso particolare ai tanti ragazzi che hanno con la loro voglia e intelligenza caratterizzato positivamente questa serata.

 

GIOCHI DI PRIMAVERA, LA STORIA SIAMO NOI

Scritto da Lunedì, 29 Aprile 2019 11:06

Cappelle 29 Aprile 2019, a cura di don Vi. Un arcobaleno disegnato con i toni dell'amicizia, della collaborazione e della vigoria giovanile.  Un ponte lungo venticinque anni, capace di coinvolgere tante generazioni con il segreto dell'alternanza, della regola del tutti per uno e uno per tutti e soprattutto della formazione in oratorio, liberando la condivisione e fuggendo dai confini. 

Questo il segreto, condito dallo Spirito Santo, dei GIOCHI DI PRIMAVERA che ogni anno l'oratorio di Cappelle  (SA) "Giovani Speranze" organizza.  Quest'anno in campo per la VENTICINQUESIMA edizione oltre 120 ragazzi provenienti da Cappelle, Matierno, Pastorano, Ogliara, Fratte e Salerno, pronti a sfidarsi guidati e coordinati da oltre 40 animatori, che dopo un anno di formazione e preparazione, hanno dato vita ad una edizione FANTASTICA.

Ospiti graditi tutti gli animatori che si sono succeduti in questo quarto di secolo, premiati con una pergamena ricordo e una mega torta preparata dalle oltre 20 cucinose e dai baldi cucinosi che  hanno come di consueto deliziato tutti con le loro leccornie.

Momento di maggiore condivisione la santa messa di sabato pomeriggio con tutti i bambini, i giovani e gli adulti a pregare insieme e ringraziare il buon  Dio per il dono dell'amicizia.

Tema dei giochi i personaggi che hanno fatto la storia dell'umanità, ma citiamo i ragazzi in una loro presentazione: "Quest'anno è la venticinquesima edizione dei Giochi di Primavera, un evento straordinario, forse una delle edizioni con la carica emotiva maggiore. Sarebbe perfetto se tutto ciò non fosse minacciato da un'entità maligna, un malvagio stregone del tempo, che per i suoi loschi piani, vuole fare sparire i Giochi di Primavera dalla storia... Per questo motivo ha intrapreso un viaggio nel tempo per cercare proprio la venticinquesima edizione e far svanire la gioia, le risate e il divertimento dal volto dei bambini. A causa del suo viaggio però si è creato un buco spazio-temporale che ha catapultato dalle più disparate epoche storiche tutti i più grandi personaggi della storia dell'umanità. Questi illustri personaggi, con le loro scoperte, con il loro coraggio, hanno combattuto guerre e compiuto imprese eroiche. Unendo le loro forze gli animatori assieme a tutti i bambini, i gippini, sono pronti ad affrontare e a sconfiggere lo Stregone del Tempo per mandare in frantumi ogni suo diabolico piano!.

Che dire di più?

Abbiamo scelto qualche scatto tra i tanti ma per maggior completezze potete visitare la pagina facebook del gruppo a volo a volo cliccando qui

a volo a volo

Via Crucis Matierno

Scritto da Sabato, 20 Aprile 2019 09:34

Matierno 19 Aprile 2019, Venerdì Santo, a cura di don Vi.  Chissà Gesù cosa avrai pensato quando una mano rugosa di lavoro e incallita di affanni ha preso la tua croce e ti ha portato fuori dalla chiesa, nel nostro quartiere.  Chissà Gesù se hai anche tu respirato, d'impatto, l'aria grave e pesante del peso che opprime tante nostre famiglie.  Chissà Gesù se il tuo pensiero è corso a Cinzia o alle tante mamme ammalate che lottano da leonesse per non lasciare figli e mariti a colorare d'immenso il vuoto dei sogni.  Chissà Gesù se hai pensato al tuo papà terreno nel vedere gli uomini onesti che lottano per offrire un futuro ai propri figli e che si sforzano di vivere con rettitudine.

Chissà Gesù se la nostra semplicità ha colpito il tuo cuore, senza effetti luminosi o costosi altarini.

Chissà Gesù quante cose vorremo dirti che, a volte,  la preghiera spontanea e sincera non riesce a esternare. 

Caro Gesù, nel nostro poco, ti abbiamo portato per le vie buie e non sempre immacolate, dove alberi di natale lasciati a seccare, sono pronti per un compleanno che nessuno vorrebbe festeggiare. Siamo passati tra moto non ferme e auto impazienti, dove la tua ombra sembrava quasi una minaccia per chi nella fretta ha smesso di cercarti o magari ti cerca solo per magia e scaramanzia o per il certificato che attesti (?) l'essere cristiano.

Siamo passati sotto finestre oscurate e ogni volta che si accendeva una luce al tuo passaggio io e don Marco sorridevamo perché era una preghiera in più per te, dove invece persisteva il buio della speranza abbiamo innalzato la tua croce per illuminare i cuori e le menti. 

Siamo passati tra donne vocianti e ragazzi distratti, tra vicoli ammuffiti e strade segnate.

Tanti hanno camminato con te, ognuno aveva una spina o una ferita da far risanare o semplicemente aveva voglia della tua presenza, voleva portare con genuinità per un tratto la tua croce per alleviare le pene del tuo-nostro calvario.

Chissà Gesù, quando risorgerai stanotte se nei cuori dei nostri parrocchiani risorgerà la voglia di misericordia e perdono che passi dal dire al fare e dalla legge all’amore, dal bene al male e dalla violenza alla pace.

Grazie Gesù perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. 

VIA CRUCIS CIMITERO SALERNO

Scritto da Venerdì, 12 Aprile 2019 17:42

Brignano, 12 Aprile 2019 a cura di don Vi.

Quando piove e all'improvviso il cielo non bagna più con le sue lacrime i fedeli riuniti in preghiera è lo Spirito Santo che sposta con il suo anelito le nuvole per far risplendere ogni cosa con il sole della primavera, quella dell'anima. 

Questo il pensiero che ha spinto circa duecento persone, a sfidare la pioggia e il freddo e a pregare per i viottoli intrisi di pietà popolare del cimitero di Salerno, tutti riuniti intorno ai sacerdoti e al diacono che hanno guidato questa bella e sentita via Crucis.

Ha guidato la preghiera padre Franco Mangili, accompagnato da don Marco Raimondo, don Rosario Petrone e da don Pasquale Mastrangelo, presenti anche don Ciro Torre e don Pietro Mari, umilmente accompagnati dal diacono scrivente.

Un pensiero va al direttore del Cimitero Filomeno Di Popolo, non presente perchè ammalato,  a cui va il nostro ringraziamento per aver aperto, con i suoi collaboratori (presenti durante la via Crucis) i cancelli del cimitero cittadino.

Un'esperienza da ripetere, da rivivere.

Vogliamo infine completare questo piccolo scritto con alcune meditazioni lette durante il pio esercizio.

  • Preghiamo per  tutti i migranti morti nella ricerca di una nuova vita. Quante lacrime servono per riempire un gommone o una vecchia carcassa di nave che solca il mare della speranza e della disperazione?  Quante mani escono dal bianco dell’onda per chiedere aiuto e giustizia.  Noi siamo qui e fra poco torneremo a casa, alle nostre quotidianità.  Per aiutare chi è in fuga dalla morte possiamo solo pregare affinché le tragedie in mare finiscano, che ogni popolo possa essere padrone della sua terra.  Che non vi siano squilibri economici e politici e che ognuno possa godere sempre del sole che ha visto dal primo vagito. Preghiamo affinché i potenti del mondo si rendano conto del male che stanno provocando.
  • Preghiamo per  le persone che nella loro vita hanno fatto della carità il loro Vangelo. Tutti siamo chiamati alla carità, a gesti semplici ma che costano fatica e stupore in chi li riceve.  Fare la carità è andare molte volte controcorrente, contro una mentalità chiusa che non riesce ad accettare l’altro, il fratello che è nel bisogno.  Non alziamo le difese del nostro sistema caritativo, facciamo sempre che la nostra vita sia ispirata da chi nella carità e per essa ha speso la sua vita facendone un capolavoro.

  • Preghiamo per tutti i bambini che ora corrono nei prati del Paradiso e per la pace nei cuori dei loro genitori. “Di notte, ricordati di guardare le stelle. Dove sto io è troppo perché possa mostrarti dove si trova la mia. Meglio così. La mia stella sarà per te una qualsiasi, e allora ti farà piacere guardarle tutte… Saranno tutte tue amiche”.  Un ramo spezzato, una rosa che perde il suo profumo, un nido vuoto.  Com’è difficile sopravvivere ai figli.  L’unica immagine che può lenire i cuori è quella della vergine Maria ai piedi della croce. Preghiamo per le piccole anime che formano i sogni colorati del paradiso e per i loro genitori affinché la cicatrice del cuore possa far nascere un sorriso che riaccendi i loro ricordi.  

  • Preghiamo per le famiglie. Quando si bussa alle porte delle case la porta a volte si apre su falsi sorrisi che sanno di tristezza, di preoccupazione, di voglia di speranza.  Preghiamo per tutte le famiglie della nostra città.  Per tutte le coppie che ogni giorno nonostante tutto decidono di andare avanti, sfidando i luoghi comuni e le false illusioni.  Preghiamo affinché l’anelito d’amore sia sempre con loro, che li aiuti nella ricerca della speranza e della vera gioia, quella che apre il cuore al nuovo, alla primavera dell’anima. All’incontro con l’Amore, quello vero.

  • Preghiamo per tutti noi che possiamo risorgere ogni giorno a vita nuova. Siamo tutti cercatori di Dio! Tutti ricerchiamo quel soffio di vita eterna che ci ravviva l’anima facendoci vivere da risorti già su questa terra.  Un raggio di sole che riesce ad illuminare la strada che ogni giorno percorriamo incrociando altre vite.  Resta a noi ai confini, del nero dell’asfalto, piantare i fiori colorati della speranza e della gioia, affinché il bello e il buono che facciamo sia da esempio per i nostri giovani, il nostro futuro che cresce.

Di seguito alcune foto

 

 

 

 

 

L'ulivo del perdono a Matierno

Scritto da Domenica, 07 Aprile 2019 19:25
Matierno, 7 Aprile 2019 a cura di Marianna Ceruso e Melania Petrosino.
Per questa quinta domenica di Quaresima, dedicata al senso della vista, i bambini dell’oratorio Vigna del Signore di Matierno hanno decorato un tralcio di ulivo con degli ovetti di diversi colori, che avevano colorato e decorato il giorno prima. Sulla cima hanno poi posto una colomba bianca creando un bellissimo albero di Pasqua.
Il tralcio è stato posto in chiesa vicino al cartellone degli impegni settimanali per il periodo di Quaresima.
Con l’uso dei colori, si è voluto introdurre il tema della vista.
Così come i bambini unendo i colori primari hanno notato e imparato che si possono creare altre sfumature di colori, così anche nella vita devono andare oltre l'apparenza di una persona e cogliere, di questa, le altre mille sfumature. Infatti, l'impegno dei bambini per questa settimana è di cercare di vedere nelle persone il lato positivo, il buono, soprattutto in quelle che li hanno feriti e perdonarle. Così come i più piccoli, anche noi grandi cercheremo di impegnarci nel cogliere nel nostro fratello la sfumatura più bella e nascosta della sua anima che non riusciamo ad osservare.
Di seguito le foto della giornata 

CACCIA ALL'UOVO

Scritto da Domenica, 07 Aprile 2019 08:05
Cappelle (SA) 6 Aprile 2019 a cura di Rosita Rago.
Quest'anno, le catechiste e i ragazzi dell'oratorio della Chiesa di San Giovanni Battista in Cappelle di Salerno,  hanno organizzato per la prima volta una caccia al tesoro dal titolo "Caccia all' uovo". Il titolo richiama ovviamente la Santa Pasqua e dopo il via dato da don Marco Raimondo e dal nostro diacono don Vincenzo i ragazzi si sono sfidati in una entusiasmante caccia al tesoro. 
Fischio d'inizio alle 15.30 nel campetto della Chiesa. Qui sono state fatte le due  squadre e a entrambe sono stati dati alcuni indizi con i quali dovevano trovare il tesoro che consisteva in un uovo di cioccolata. Alla fine cioccolata per tutti e poi felici e contenti tutti a messa.
Di seguito le foto della giornata. 

ciao don Wen

Scritto da Giovedì, 04 Aprile 2019 07:24
Piazza del Galdo 3 Aprile 2019.  Rosita Rago.
Oggi la nostra comunità parrocchiale si è recata presso la nuova Chiesa dove don Venceslao sarà il nuovo Vicario Parrocchiale. Abbiamo assistito alla celebrazione della Santa Messa. 
Al termine lo abbiamo salutato augurandogli tutto il nostro bene e buona fortuna per la sua nuova esperienza nella nuova parrocchia. 
Grazie don Venceslao. 
Di seguito le foto tratte dai vari gruppi parrocchiali.

VIA CRUCIS CIMITERO SALERNO

Scritto da Mercoledì, 03 Aprile 2019 06:26

COMUNICATO STAMPA                            

“Perché cercate tra i morti colui che è vivo?”

Via Crucis itinerante con e per le anime

Cimitero di Salerno

12 Aprile 2019 ore 17.00

Venerdì 12 Aprile 2019 dalle ore 17.00 partendo dall’Ossario centrale del cimitero di Salerno, via Crucis itinerante in memoria dei nostri fratelli defunti organizzata dalla Forania Ovest di Salerno, la Caritas Zonale (Fratte-Brignano-Pastorano) e la direzione del cimitero comunale di Salerno.

 Questo pio esercizio vuole essere un abbraccio che unisce tutti coloro che vivono il triste momento dell’assenza di un caro, senza tenere conto del colore della pelle, delle ideologie e del credo.

La via Crucis: “Perché cercate tra i morti colui che è vivo?”, partirà dall’Ossario centrale del cimitero di Salerno, alle ore 17.00 e toccherà con parole di “Vita” le anime dei nostri cari.

Accarezzeremo le tante foto, gli angeli e le lastre di marmo portando a tutti una preghiera e un fiore.

 Ci fermeremo per ricordare gli uomini illustri che hanno dato luce  alla nostra città, pregheremo per il mondo dello sport, per i migranti, per le forze armate affinché il loro operato sia sempre rivolto alla pace e alla tutela dei cittadini, per chi ha operato nella carità, per coloro che hanno lottato per un ideale, per il creato, per il mondo della cultura e dell’arte, per i politici, per gli angeli volati in cielo, per i morti sul lavoro, per tutte le famiglie, per la Chiesa e soprattutto per la vita nella risurrezione.

Cordialmente

Salerno, 03 Aprile 2019

Caritas Zonale Forania Salerno Ovest per info 335.5979978

Insieme per la vita

Scritto da Sabato, 09 Marzo 2019 10:21

Matierno 8 Marzo 2019.  Sarah, Yara, Matilde, Melania, Jesica, Noemi, Elena, Fortuna, Jessica Notari, Tiziana e Federica.  No, non  sono dei nomi scritti a caso, non sono fotografie di eventi mondani: sono il ricordo e la testimonianza di orme lasciate sulla sabbia e che il mare d'inverno ha tentato di cancellare, con violenza, impeto e rumore sordo.  Ha tentato di cancellare ma la forza del ricordo e della preghiera che si apre alla gioia della fede riporta nei cuori di chi sogna, la speranza di un mondo migliore.

Un "otto" Marzo all'insegna della preghiera e della condivisione quello che ha visto protagonista tutta la comunità e in particolare tutti i componenti dell'oratorio "la vigna del Signore" della chiesa Nostra Signora di Lourdes in Matierno.

Inizio alle ore 17.30 con la via crucis dedicata alle donne vittime di violenza e dimenticate troppo in fretta da una società che ruota vorticosamente senza fare memoria dei deboli.  A seguire la celebrazione eucaristica, con una toccante omelia di don Marco Raimondo.

Alle 20.00  tutti  nei saloni parrocchiali per un'agapè fraterna organizzata alla perfezione dai componenti l'oratorio.

Una giornata trascorsa in chiesa, in una chiesa che cerca di costruirsi con mattoni vivi.  E' un duro lavoro, ma ci riusciremo.

Divertendoci...

Scritto da Domenica, 03 Marzo 2019 17:45

Pastorano-Cappelle 3 Marzo 2019.

Anche quest'anno abbiamo festeggiato con i nostri ragazzi. E' stata una domenica di carnevale divisa tra le celebrazioni eucaristiche e l'oratorio, vivendo quest'ultimo come la logica conclusione del voler stare bene insieme, rispettando i dettami dell'amicizia e il rispetto per chi spende il suo tempo per il bene degli altri.

A cura di Rosita Rago: il carnevale a Cappelle sabato 2 Marzo 2019

Anche quest' anno è arrivato il carnevale festa dedicata a tutti i bambini. Quest'anno le catechiste si sono cimentate nel tema anni 70. I bambini si sono divertiti e dopo il divertimento sono andati tutti ad ascoltare la Santa Messa x ringraziare Gesù di aver trascorso questo bellissimo giorno di festa.

A cura di Rosa Vigilante: il carnevale a Pastorano domencia 3 Marzo 2019

Anche quest'anno abbiamo festeggiato il carnevale 2019, con i bambini, i don e gli animatori all'oratorio "Via,Verità e Vita". Come prima cosa c'è stata la Santa messa animata dai bambini in maschera. Appena finita la Santa messa, mentre aspettavamo che per il pranzo ritornassero con noi Don Marco, don Wenceslao e don Vincenzo, abbiamo fatto fare ai bambini vari giochi.  Una mattinata vissuta nel pieno divertimento tra grandi e piccoli, tra un ballo e uno scherzetto, ma sempre nel rispetto di tutti. A pranzo, dopo la preghiera, abbiamo assaggiato le lasagne fatte dalle volontarie per poi passare agli ottimi secondi e concludendo con una ricca tavolata di dolci.

Nel pomeriggio abbiamo coinvolto ancora sia grandi che piccoli a fare vari giochi e a ballare. La giornata si è conclusa facendo l'ultimo gioco tutti insieme "il gioco del fazzoletto" c'è stato tanto divertimento e sopratutto la vicinanza dei nostri cari "don".

Grazie a tutti per la partecipazione.

Di seguito le foto

 

 

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