Parroci

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E chi è il Sacerdote? È l’“Uomo di Dio” (2 Tim. 3, 17). Difatti, è solo Dio che lo sceglie e lo chiama da mezzo agli uomini, con una vocazione specialissima (“Nessuno assume da sé questo onore, ma solo chi è chiamato da Dio”: Ebr. 5, 4), lo separa da tutti gli altri (“segregato per il Vangelo”: Rom. 1, 1), lo segna con un carattere sacro che durerà eternamente (“Sacerdote in eterno”: Ebr. 5, 6) e lo investe dei divini poteri del Sacerdozio ministeriale perché sia consacrato esclusivamente alle cose di Dio: il Sacerdote “scelto fra gli uomini è costítuito a pro’ degli uomini in tutte le cose di Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati” (Ebr. 5, 1-2). Con la Sacra Ordinazione il Sacerdote viene consacrato nell’anima e nel corpo. Diviene un essere tutto sacro, configurato a Gesù Sacerdote. Per questo il Sacerdote è il vero prolungamento di Gesù; partecipa della stessa vocazione e missione di Gesù; impersona Gesù negli atti più importanti della redenzione universale (culto divino ed evangelizzazione); è chiamato a riprodurre nella sua vita l’intera vita di Gesù: vita verginale, povera, crocifissa. È per questa conformità a Gesù che egli è “ministro di Cristo fra le genti” (Rom. 15, 16), guida e maestro delle anime (Matt. 28, 20).La vocazione sacerdotale è una grazia straordinaria che, configurando una creatura a Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote, lo rende partecipe della sua sublime missione d'Amore.

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 Don Marco Raimondo 

Nato a Salerno il 5 dicembre 1974.
Ordinazione Diaconale 26 Gennaio 2008 (Cappella del Pontificio Seminario Romano Maggiore - PSRM) per imposizione delle mani di Monsignor Luigi Moretti Vicegerente del Vicariato di Roma; 
Ordinazione Presbiterale 27 Aprile 2008 (Basilica di San Pietro a Roma) per l’imposizione delle mani e la preghiera di consacrazione da parte di Sua Santita Benedetto XVI.
Parroco dal 1 Settembre 2014.
Da un articolo del sito web "La vedetta dell'Irno". Organizzazione per l'ingresso in parrocchia di don Marco Raimondo.
“Un buon pastore, un pastore secondo il cuore di Dio, è il più grande tesoro che il buon Dio possa accordare a una parrocchia” (Curato d’Ars).
Su questa linea si sono svolte le due veglie di preghiera (Martedì 2 e mercoledì 3 Settembre 2014) organizzate dalla comunità della parrocchia di san Felice e san Giovanni Battista in Pastorano per l’ingresso del nuovo parroco, don Marco Raimondo, che avverrà giovedì 4 Settembre 2014 alle ore 19.30 presso la chiesa Nostra Signora di Lourdes in Matierno (SA).

“Voglio affidare il mio ingresso all’intercessione della Beata Vergine Maria, nel contempo voglio pregare per tutti gli ammalati della nostra comunità, per gli anziani, per i giovani ai quali molte volte è precluso un futuro sereno e ricco di soddisfazioni, per tutte le famiglie. Vorrei essere il sacerdote che bussa alle porte per rincuorare e portare la gioia del Cristo morto e risorto per noi. Ringrazio il nostro Arcivescovo per la fiducia e la stima che ha avuto nei miei confronti per affidarmi questa comunità”.

SUCCESSIONE DEI PARROCI

San Giovanni Battista 

 

San Felice V.M. 

         

Don Bartolomeo Petrone

(1682-1705)

 

Don Francesco Antonio Galdi

(1750-1767)

Don Pietro Galdo

(1706-1726)

 

Don Ferdinando Granato

(1768-1800)

Don Giacomo Antonio Sabatino

(1727-1749)

 

Don Vincenzo Bracale

(1800-1848)

Don Sabato Soriente

(1750-1775)

 

Don Giacinto Martino

 

(1848-1850)

Don Tommaso Soriente

(1776-1797)

 

Don Gennaro Rocco

(1850-1899)

Don Angelo Quaranta

(1797-1801)

 

Don Carmine De Leo

 

(1899-1900)

Don Carmine Carpentieri

(1801-1817)

 

Don Amedeo Clarizia

(1900-1930)

Don Lorenzo Ricciardi

(1817-1840)

 

Don Vincenzo Pacelli

(1930-1966)

Don Baldassarre Mazzariello

(1840-1843)

 

Don Giacomino Palo

(1966-2014)

Don Alessandro Clarizia

(1843-1894)

 

 

 

Don Raffaele Pascarelli

(1894-1905)

 

 

 

Don Antonio Soriente

(1907-1931)

 

 

 

Don Enrico Mastrangelo

(1931-

 

 

 

Don Salvatore Colamarco

 
 
 
 

 

DON GIACOMO PALO
Nato il 24 luglio 1939 a Prepezzano, comune di Giffoni Sei Casali in provincia di Salerno, da Fioravante e Cristina Terralavoro, è il terzo figlio di casa Palo. All’età di 11 anni entra in seminario e lo frequenta fino all’età di 26 anni. Il 29 giugno 1966 fu ordinato sacerdote dal Vescovo di allora S.E. Demetrio Moscato.
Il 4 luglio dello stesso anno, celebra la prima messa nel suo paese natio, nella chiesa San Nicola di Bari. Il primo gennaio del 1967, celebra a San Felice la sua prima messa ma, con suo grande rammarico, non vi partecipò nessuna anima viva. Don Giacomo nel frattempo prosegue i suoi studi e nel 1971 supera gli esami conseguendo la licenza in teologia a Roma presso l’istituto San Tommaso D’Aquino. Successivamente dopo 5 anni di studio, il 31 marzo del 1976 si laurea in Lettere e Filosofia presso l’università Federico II di Napoli. Ha insegnato a Roccadaspide, Amalfi e Salerno riuscendo sempre perfettamente a conciliare i suoi doveri.
Oggi Don Giacomo Palo è Canonico nella Cattedrale di Salerno e spesso torna a salutare i suoi cari amici parrocchiani. 
 Canonizzazione Don Giacomo
Ultima modifica il Venerdì, 12 Febbraio 2016 23:07

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