«Eccomi, manda me» giornata mondiale missionaria 2020

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Pastorano-Cappelle-Matierno 17 e 18 Ottobre 2020, a cura di don Vi. "Dio ci ama sempre per primo e con questo amore ci incontra e ci chiama. La nostra vocazione personale proviene dal fatto che siamo figli e figlie di Dio nella Chiesa, sua famiglia, fratelli e sorelle in quella carità che Gesù ci ha testimoniato. Tutti, però, hanno una dignità umana fondata sulla chiamata divina ad essere figli di Dio, a diventare, nel sacramento del Battesimo e nella libertà della fede, ciò che sono da sempre nel cuore di Dio" (Messaggio 2020 giornata mondiale missionaria Papa Francesco, "Eccomi manda me").

"La missionarietà nella vostra comunità ha radici antiche capaci di rinnovarsi ogni anno grazie all'impulso e alla fede del vostro sacerdote che riesce a trasmettervi la gioia del Vangelo che diventa linea guida per la vita di ognuno", con queste parole padre Parcelli dei padri missionari ha voluto salutare la nostra comunità nella seconda delle tre celebrazioni eucaristiche per la giornata missionaria mondiale 2020 che ha presieduta con la consueta vitalità e giovialità propria dei padri missionari.

"Ho girato tante comunità, prosegue padre Parcelli, ma qui mi sento a casa, si respira aria di missione, di gioia nell'incontro con l'altro e vi chiedo di non smettere mai di far sentire a noi missionari il vostro amore e affetto [...] il vostro Pietro Rossini deve essere orgoglioso di questa comunità, lui figlio prediletto, partito da qui e trasportato nel mondo a portare il Vangelo dove lo Spirito Santo vorrà". 

Tanti i pensieri che padre Pietro ci ha regalati in questa domenica di Ottobre, sospesi tra la paura dei contagi e la gioia della fede, tra l'una e l'altra il nostro don Marco Raimondo ha puntato dritto il timone verso la gioia, la bellezze e la certezza di fidarsi sempre dello Spirito Santo, nel rispetto delle regole e con il cuore carico di fede, speranza e carità.

Nel pieno rispetto delle norme anti-covid, in tutto questo mese missionario, la comunità si è riunita nella chiesa più grande, quella di Nostra Signora di Lourdes in Matierno, e ha dato vita, ad incontri di catechesi e laboratori creativi per preparare al meglio ogni singola messa festiva e prefestiva di questo mese.

Cartelloni, murales, strisce di carta colorate che rappresentano i continenti, candele colorate, canti religiosi nelle varie etnie e soprattutto la voglia di integrazione tra le tre comunità e la gioia nel condividere e poi ai piedi del presbiterio una composizione con un telaio al vertice che rappresenta la preghiera realizzata per questo mese missionario. 

Una comunità in cammino riesce ad essere veramente missionaria se è capace di vedere il vicino che soffre e il lontano che ha bisogno, una comunità in cammino non può prescindere dalla fede che deve coltivare con la messa domenicale e la catechesi.  Una comunità in cammino non può prescindere dalla speranza che si nutre con la consapevolezza che lo Spirito Santo opera in tutti in modo silente e puntuale.  Una comunità in cammino non può prescindere dalla carità verso chi soffre, verso i deboli, verso gli ammalati e coloro che vivono un disagio... e domenica con l'ultima domenica di ottobre ci aspetta la messa della carità.

 Di seguito le foto scattate per noi da Gino Beatrice e Rosita Rago

 

Ultima modifica il Lunedì, 19 Ottobre 2020 07:11

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