La cena dei popoli... alla mensa di Gesù

Vota questo articolo
(7 Voti)

Pastorano 22 Ottobre 2019. A cura di don Vi (editoriale) Carmela Rossini (cronaca) Nonna Lea (recensione).  

Don Vi 

Ognuno nella vita è chiamato a svolgere una missione.  Questa sorta di "scintilla" di vita che ci è data nell'attimo del concepimento, dove l'essere è già tale e crescendo porterà con se nel mondo in suo bagaglio di vita e di gioia di vivere.  Una missione a cui non possiamo venir meno è quella dell'amore, verso noi stessi e  verso gli altri che si propaga a macchia d'olio fino ai confini del mondo per abbattere stupide linee che vorrebbero dividere uomini e sciogliere muri di cemento, che una politica sempre più retrò vuole costruire.  E' quello che è successo nell'incantevole scenario di Pastorano dove chi crede nella comunità si è profuso affinchè i tanti ospiti presenti potessero gustare del buon cibo per il corpo ma soprattutto il grande cibo per l'anima: "conoscere attraverso la testimonianza diretta di persone che spendono la propria vita a favore degli altri".

Sono passi avanti per tutti, anche forse per chi non crede in questo genere di iniziative o meglio pensa che la missione debba essere il mettersi in mostra a discapito di altri. NO! La vera missione o meglio, chi crede nell'essere missionario, è sempre presente, è sempre pronto al silenzio, è sempre pronto a partire e mettersi in gioco.  Chi ha sbandierato per una volta nella vita la sua anima missionaria non può ammainare bandiera e farsi da parte, ma deve essere sempre in prima linea a combattere contro le ingiustizie nel mondo.

Un ricordo particolare per il nostro Pietro Rossini che a breve prometterà prima a Dio e poi agli uomini proprio tutto quanto sopra scritto, a lui, alla sua voglia di vivere e di cambiare il mondo va la nostra preghiera e il nostro affetto, sperando che il suo amore contagi tutti e la sua missione, la sua scintilla nel concepimento, possa portare molto, ma molto frutto.

Carmela Rossini

Ottobre mese missionario straordinario: proprio così!

In questo mese tanti sono gli avvenimenti missionari a cui abbiamo avuto il piacere di partecipareIeri sera a San Felice si è svolto il terzo incontro di formazione per i ragazzi della MISSION CUP: a cena con il missionario nella "locanda dei popoli". In questa locanda c'erano sette tavoli dove si sono . seduti i partecipanti delle sette squadre, ad ogni tavolo c'era un missionario a farli compagnia sette  le portate del menù, ad ogni portata suonava una campanella per indicare ai ragazzi di cambiare tavolo e avere così l'opportunità di dialogare co tutti  i missionari che nell'occasione sono stati:

Padre Carlo,Padre Claudio ePadre Pandri saveriani. Don Pasquale Mastrangelo e Don Diomede e Bernadette ufficio missionario. Tiziana Maisto e Rosaria Romano, Caritas zonale.  Padre Claudio,missionario Saveriano.  Mena Pizzuti docente di scienze motorie e coordinatore tecnico provinciale CONI Salerno e Giovanni arbitro delle partite della Mission Cup.  Marta Chiaradonna e Antonio Bonificio , direttore Migrantes, Tiziana ufficio migrantes.  Annapaola Turco, laica saveriana. 

Tutti sono venuti per far capire ai giovani la loro "MISSIONE", la loro chiamata nel donarsi gratuitamente agli altri. Missionario non è soltanto colui che parte.  Tutti siamo chiamati ad essere missionari proprio nella nostra quotidianità per essere di esempio al mondo intero.  È stata una serata davvero speciale piena di condivisione sia con la parola data ai giovani dai vari missionari e sia con il cibo offerto nella locanda  dalle varie sign della comunità che hanno aiutato tantissimo. Tutti uniti nella gioia della missione, quella vera quella pura, quella che a gran voce, dettata dal nostro credo ci fa gridare "fare del mondo una sola famiglia" È questo che Dio ci chiede!!!! Lui che in ogni istante ci dona un amore senza confini.

Nonna Lea

Buongiorno grazie Signore perché hai permesso tutto questo. Una serata straordinaria come il mese straordinario missionario che stiamo vivendo con la presenza straordinaria dei missionari che con le loro testimonianze ci hanno fatto vivere momenti di vita di come si vive nelle varie parti del mondo dove loro fanno missione.  Ogni testimonianza è stata la migliore.  Poi il servizio da parte delle nostre care amiche è stato il migliore il cibo preparato da tutte le amiche della comunità, è stato il migliore insomma tutto è stata una serata all'insegna della fratellanza. Tanti giovani presenti e meno giovani un insieme di persone con la voglia di trasmettere Dio di conoscerlo sempre più, di stare insieme di conoscersi sempre meglio e di fare cose buone.

Grazie don Marco e don Vincenzo e a tutta la comunità, perché, ho trascorso una bella e indimeticabile serata. Non solo mia ma che ha valore per tutta la comunità.

Ultima modifica il Giovedì, 24 Ottobre 2019 07:48

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Design by Alessandro Paolillo
Copyright © 2013 JoomlaPlates.com