Trenta giorni per la caccia...regolamento

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Il tema della caccia al tesoro 2017, sarà dunque il mito del “TESORO DEI BARBARI”. 

Una leggenda che riguarda proprio la Chiesa di S. Felice in Pastorano.
Quest’ultima, legata a un notevole carico di storia e arte, porta con se un racconto davvero affascinante: quello, appunto, del Tesoro dei Barbari. Il mito del tesoro comincia a prender forma durante la secolare e sanguinosa guerra combattuta dai Goti contro gli eserciti di Bisanzio. 
Si narra dell’occultamento di molte fortune sottratte dai barbari alle nobili famiglie patrizie dell’Italia centro-meridionale. 
I sotterranei della chiesa di S. Felice,
pertanto, diventano il forziere di un immenso tesoro; la cassaforte di una sconfinata ricchezza che spinse molti avventurieri a cercare di sottrarlo.
Fu Alarico I°, a guerra ormai perduta, ad ordinare ad uno dei suoi più fedeli luogotenenti di sorvegliare i sotterranei della Chiesa di S. Felice e quindi di fare la sentinella a quell’inestimabile fortuna. Il fedele soldato, ligio al compito a lui affidato, si pose a guardia del tesoro ma, suo malgrado, si addormentò. Questa sua umana debolezza gli costò caro: al povero guardiano gli apparve il diavolo… La perfida creatura ammonì il fedele soldato ricordandogli che egli era pur sempre un uomo e la sua volubilità, un giorno, avrebbe fatto sì che quel limite invalicabile che separava il mondo esterno dal suo tesoro, sarebbe stato violato da avari profanatori che avrebbero rubato il malloppo. Riconoscendo, allora, la sua mancanza, pur di rispettare fino alla fine il volere del suo superiore, il gregario strinse un patto con il Demonio. La conseguenza fu terribile per lui: venne trasformato in un’enorme forbice d’acciaio per l’eternità. 
Lasciò al tempo, quindi, una terrificante maledizione e sfida: “Chiunque vorrà impadronirsi del tesoro dei barbari quivi contenuta, dovrà sacrificare al guardiano d’acciaio la vita del suo primogenito”. L’astutissimo diavolo sapeva il fortissimo legame verso la discendenza, garantendo, in tal modo, la inviolabilità del tesoro.

Ultima modifica il Mercoledì, 23 Agosto 2017 07:05

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