Santa Maria dei Greci: una storia "rotonda"....

Vota questo articolo
(0 Voti)

La chiesa di S. Maria dei Greci, detta Rotonda di Fratte, sorge nella metà dell’Ottocento sulla strada che conduce da Fratte a Baronissi, per la sua costruzione circolare, da cui il nome, è un'opera unica nel suo genere sul territorio salernitano. L'edificio fu voluto nel 1850 dall’industriale tessile Saverio Fumagalli, che la edificò come cappella di patronato, con diritto alla nonima del sacerdote beneficiato. Gli operai delle manifatture avrebbero potuto così adempiere comodamente agli obblighi religiosi.

La chiesa viene costruita in stile neoclassico ed è caratterizzata da una pianta centrale coperta da una cupola che si imposta su un alto cilindro. L’edificio si articola in due ambienti sovrapposti: quello inferiore, al livello stradale, era utilizzato come laboratorio collegato alle cotoniere, mentre quello superiore costituiva la Cappella vera e propria e fu dedicato all’Assunta. L’impianto religioso è reso unico dai materiali scelti a costituirlo: la ghisa (le colonne che si trovano all'ingresso) fù fusa nelle fonderie vicine alle fabbriche di cotone e la pietrarsa, entrambe impiegate a costituire il podio e le colonne del pronao.
Si accede alla chiesa percorrendo due scale laterali che seguono il profilo della strada. Un portale ligneo conduce all’interno, rischiarato dall’occhio centrale della cupola, luminoso ed essenziale.
Un rosone protetto da una griglia metallica permette alla luce di filtrare anche al piano inferiore. In origine, le punte della grata dovevano indicare le quattro nicchie destinate alle statue degli evangelisti; oggi una delle nicchie ospita la statua dell’Assunta.
Nel 1853 Fumagalli rivolse una supplica al Papa Pio IX affinché la Chiesa diventasse pubblica. La supplica fu accolta a patto che si celebrasse la messa ogni domenica e vi fosse spiegato il Vangelo ed insegnata la dottrina cristiana. Nel 1856 fu benedetta dall’Arcivescovo di Salerno. Decadde poi rapidamente, di pari passo con la crisi economica che colpì la Valle dell'Irno. Solo recentemente è stata restaurata e destinata ad incontri di culto tra cui la novena all’Assunta che si svolge nel mese di Agosto e che vede la partecipazione di numerosi fedeli devoti alla Mamma Assunta in cielo.

Ultima modifica il Venerdì, 12 Febbraio 2016 23:03

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Design by Alessandro Paolillo
Copyright © 2013 JoomlaPlates.com